Montalcino: al via l’annuale e molto atteso appuntamento di “Benvenuto Brunello 2024”, giunto alla 33^ edizione in cui viene presentata l’anteprima del Brunello di Montalcino 2020, della Riserva 2019 e del Rosso di Montalcino 2023

Di Giulia Benocci
La suggestiva location del Chiostro del Museo di Sant’Agostino di Montalcino ospita “Benvenuto Brunello 2024”, dove è iniziato ieri, 14 novembre , il lungo week-end dedicato al vino. L’evento giunto alla 33^ edizione vede la partecipazione di 126 soci del Consorzio e produttori che durante queste giornate presentano l’anteprima del Brunello di Montalcino 2020,della Riserva 2019, del Rosso di Montalcino 2023 e degli altri due vini della denominazione: il Moscadello e il Sant’Antimo, 500 etichette pronte per l’assaggio che saranno in commercio da gennaio 2025. “Fu una deduzione felice quella di fare un evento sul vino invitando giornalisti: siamo stati i primi in Italia a farli venire, sia nazionali che internazionali, a Montalcino per presentare insieme alle aziende partecipanti i nostri vini. Era una degustazione dove il giornalista dialogava con il produttore per capire la sua filosofia di ciò che aveva messo nella bottiglia – ha raccontato il Presidente dell’ente consortile Fabrizio Bindocci – . Negli anni abbiamo affinato il tiro ed è diventato un evento sempre più importante perché il Brunello di Montalcino continua a riscuotere grandi risultati, ci permette di raccontare l’altissima qualità dei nostri vini ed i produttori stanno alzando sempre più l’asticella”. Nel corso degli anni la manifestazione è cambiata e migliorata, riuscendo ad anticiparla a novembre, invece che a febbraio, in modo tale che quando i vini a gennaio escono in commercio i consumatori sono già informati dagli assaggi dei giornalisti e sanno ciò che andranno a comprare e la sua qualità. Il programma del fine settimana è molto intenso: i primi due giorni sono dedicati a una degustazione per la stampa di tutto il mondo. Da domani16 novembre l’evento è aperto al pubblico con i ‘walk around tasting’ tra i banchi di assaggio delle cantine locali. I wine lover hanno la possibilità di parlare con i produttori, non solo del vino ma anche dell’azienda e del territorio, ciò aiuta a comprendere meglio il vino e chi lo ha prodotto. Sabato mattina viene svelata ufficialmente anche la piastrella celebrativa, firmata quest’anno dal celebre regista Ferzan Ozpetek, che presenzierà all’evento ed a seguire la tradizionale posa sulle storiche mura del Palazzo Comunale.Sono previste 3 masterclass: la prima, un appuntamento guidato dal direttore e curatore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di ‘DoctorWine’ Daniele Cernilli. Domenica 17 un approfondimento condotto dal Master of Wine Andrea Lonardi. Infine lunedì una Masterclass con il divulgatore enoico Francesco Saverio Russo riservata solo a ristorazione stellata e alta hotellerie. “Siamo orgogliosi del grande lavoro fatto da tutte le nostre aziende, da quelle più piccole a quelle più grandi, che negli ultimi anni hanno elevato i propri standard di qualità e innalzando sempre di più il valore di tutta la denominazione – ha affermato fiero il Presidente – , ne sono testimonianza i tanti riconoscimenti ricevuti dalla critica nazionale e internazionale”. L’evento inoltre vede la consueta partecipazione dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, in cui gli studenti collaborano egregiamente con lo staff tutti e cinque i giorni per l’ottima riuscita della manifestazione, coordinati sapientemente dai docenti delle materie tecnico-pratiche ed elogiati per la loro preparazione e professionalità, seppur giovanissimi, anche dal Presidente Bindocci.










