Monte San Savino : Cia Arezzo premia l’azienda “San Luciano” che ha compiuto 50 anni di lavoro. Il Direttore Dindalini consegna la targa ricordo insieme a Giorgio Del Pace

50 anni di lavoro, passione e grandi vini. E’ la frase riportata sulla targa che  Cia Agricoltori Italiani Arezzo ha  consegnato alla famiglia Ziantoni in occasione della festa per il mezzo secolo di attività . Era il 1972 infatti quando Ovidio Ziantoni abbandona Marino, nel Lazio, per approdare in Toscana. Arriva in provincia di Arezzo. A Monte San Savino visita, si innamora e acquista i terreni di San Luciano, un’azienda agricola dal passato travagliato e segnato da continui cambi di proprietà. Nell’immaginario collettivo, un’area poco fertile dove il grano non ne voleva sapere di crescere, che si rivela ideale per la coltura della vite. L’esperto produttore di vini di origine laziale fiuta questa possibilità. Si rimbocca le maniche. Dà vita a una realtà che, ben presto, riesce ad affascinare i consumatori di mezzo mondo. I suoi vini, dopo aver conquistato Europa e America, approdano anche sul mercato asiatico. In 50 anni, i “romani” , sposando le tradizioni locali e puntando su vitigni autoctoni, fanno la fortuna di San Luciano. L’importante traguardo è stato festeggiato in grande stile, con tanti ospiti che hanno potuto visitare la cantina e apprezzarne i prodotti. “E’ un’azienda importante che ha dato tanto al nostro territorio e che ci auguriamo di poter continuare a supportare”, ha detto il Direttore di Cia Arezzo Massimiliano Dindalini, consegnando, insieme a Giorgio Del Pace, la targa ricordo a Stefano Ziantoni. “Ringrazio Cia Arezzo per averci accompagnato in questo percorso”, ha commentato commosso ritirando il riconoscimento, Stefano che, con il fratello Marco, conduce l’azienda. “Senza il supporto di un’organizzazione professionale mi sentirei perso. La burocrazia italiana è incredibile… Difficile spiegare la complessità  degli adempimenti, delle regole, dei portali con cui gli imprenditori agricoli devono confrontarsi quotidianamente. Un aiuto è assolutamente necessario”.