Montepulciano : la pandemia non forma le attività dei Licei Poliziani. Device e interfacce apposite per visitare la scuola a 360° in realtà virtuale; il nuovo progetto di realtà virtuale è stato portato a termine dagli studenti della VB sezione scientifica dei Licei Poliziani

I Licei Poliziani hanno sperimentato ormai da tempo la realtà aumentata, grazie all’allestimento con i fondi europei dell’Aula 3.0. Quest’anno, a partire dall’inizio dell’anno scolastico,  è stato iniziato il progetto “Visita della scuola a 360° in VR” (realtà virtuale), ovvero una simulazione di situazioni reali mediante l’utilizzo di device e interfacce apposite come i visori. L’esperienza, conclusa appena prima dell’entrata in vigore della DAD, ha prodotto una visita virtuale a 360° interattiva della sede centrale e del plesso “San Bellarmino”. Sono stati gli studenti della classe V B sezione scientifica, già protagonisti delle precedenti esperienze di realtà aumentata,  guidati dalla Professoressa Sonia Casini loro insegnante e animatrice digitale,  a portare avanti il progetto.  La collaborazione con Italia 3D Academy  di Pisa ha consentito ai ragazzi momenti di formazione, per la stesura dello storyboard,  e  attività pratiche con l’ uso della videocamera per le riprese a 360°, quindi  il montaggio degli audio e dei video. I ragazzi e l’insegnante sono stati impegnati il pomeriggio per poter accedere ai locali della scuola in sicurezza e hanno elaborato un prodotto bruciando le tappe al fine di renderlo fruibile in occasione delle giornate di open day organizzate dalla scuola. Il risultato è stato davvero entusiasmante perché la visita ai vari ambienti della scuola avviene in modo completamente immersivo, grazie all’uso dei visori che la scuola ha già acquistato e che metterà a disposizione di tutti gli alunni che, ritornati in didattica in presenza, visiteranno l’istituto in occasione degli open day. La visita è anche interattiva in quanto ogni visitatore può scegliere il percorso che preferisce utilizzando un cursore che appare sullo schermo.  “La realtà aumentata è un arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni che altrimenti non sarebbero percepibili dai cinque sensi. Il percorso che ha portato alla creazione di esperienze in AR (realtà aumentata) non è stato semplice: si è partiti da obiettivi utili alla didattica con l’arricchimento in realtà aumentata di  opere letterarie, come novelle e romanzi, che hanno portato a traguardi prestigiosi come il conseguimento del Premio Didacta 2019 a Firenze,  fino a soluzioni sempre più impegnative,  come la presentazione della scuola che compare sul sito ufficiale dei Licei e lo sviluppo di un percorso sulla Commedia dantesca confluito nel sito della Regione toscana sulle Buone pratiche in DaD a marzo 2020. Passare quest’anno alla realtà virtuale significa alzare  il livello delle  nostre competenze e offrire un prodotto ai nostri futuri studenti che li conduca, nell’impossibilità di visitare la scuola a causa dell’emergenza pandemica, in un viaggio immersivo pieno di emozioni”, spiega la Professoressa, e animatrice digitale, Sonia Casini