Montepulciano : un programma ricco di eventi per festeggiare i 50 anni del Bravìo delle Botti .Tante le novità in calendario svelate dalla nuova Reggitrice Irene Bettollini: “Iniziamo con la mostra fotografica diffusa in tutto il centro storico nella quale si potrà ripercorrere la storia e i personaggi che hanno fatto grande questa manifestazione, per poi continuare con tutti gli appuntamenti consueti del Bravìo”.
Di Gilda Faleri
Un programma ricco di eventi per festeggiare i 50 anni del Bravìo delle Botti delle Botti.Tante le novità in calendario svelate dalla nuova Reggitrice Irene Bettollini: “iniziamo con la mostra fotografica diffusa in tutto il centro storico nella quale si potrà ripercorrere la storia e i personaggi che hanno fatto grande questa manifestazione, per poi continuare con tutti gli appuntamenti consueti del Bravìo”. Sabato 17 agosto a sancire l’inizio della settimana si susseguiranno il proclama del Gonfaloniere, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e lo spettacolo della compagnia teatrale Lux Arcana “Phoenix – Spettacolo di Fuoco”. Domenica 18 agosto ci sarà la premiazione “A tavola con il Nobile”, in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, a seguire il corteo storico e la presentazione del Panno. Giovedì 22 agosto sfilerà per le vie di Montepulciano il suggestivo Corteo dei Ceri e domenica 25 agosto si concluderà la manifestazione con la corsa del Bravìo delle Botti. Portare avanti le tradizioni con uno sguardo contemporaneo proiettato verso il futuro, questo è l’obiettivo di Irene Bettollini che parlando del suo nuovo incarico racconta con grande entusiasmo: “È il mio primo anno e sono molto emozionata. È una grande responsabilità, il Magistrato delle Contrade ha messo tante energie per celebrare al meglio questo importante traguardo”. Nel 2024, gli eventi del Bravìo sono legati alla storia, alla tradizione e ai protagonistiche verranno raccontati attraverso immagini, rappresentazioni e ricordi. Ideata nel 1974 da Don Marcello del Balio, la storica manifestazione poliziana è cresciuta molto in questi 50 anni, grazie all’impegno quotidiano di un’intera comunità e delle sue istituzioni che hanno reso il Bravìo un appuntamento importante per la Toscana.I festeggiamenti sono iniziati a giugno con una serata dedicata alla storia del Bravìo dal titolo “Il suono delle botti”, come racconta Gianluca Fè, consigliere delegato al Bravìo delle Botti: “il Magistrato delle Contrade in sinergia con l’Amministrazione comunale ha messo a regime un programma del tutto eccezionale partendo dall’iniziativa di giugno, nella quale abbiamo ricordato le figure principali, le vittorie e tutto quello che ha fatto la storia della nostra manifestazione. L’idea della celebrazione di quest’anno è quella di ripartire da coloro che hanno contribuito a rendere grande il Bravìo”. Parlando dell’importanza del Bravìo per Montepulciano, Gianluca Fè commenta: “Le manifestazioni rievocative storiche vengono viste come un mezzo di forte attrattività
economica e turistica, e ovviamente lo sono, ma per la nostra comunità, il Bravìo è un evento che è nel DNA dei poliziani, non solo del centro storico, ma di tutto il circondario.” Una manifestazione che l’amministrazione comunale sta cercando, sia dal punto di vista economico sia da quello operativo, insieme alle associazioni e alle contrade, di rendere viva per tutto l’anno e non soltanto durante la gara del Bravìo.“50 anni di Bravìo è un traguardo molto importante insieme ai 100 anni dalla nascita di Don Marcello del Balio. 50 anni che dimostrano una crescita e un’assunzione di rilevante importanza, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello sociale. Il motivo di soddisfazione e orgoglio è stato mostrato anche nel periodo più buio della storia moderna, quello dell’emergenza sanitaria derivante dal Covid, grazie ad una certa vicinanza alla manifestazione. “Quest’anno un elemento importante che rappresenta anche un cambiamento è quello della prima reggitrice del Magistrato delle Contrade, prima donna a ricoprire questa carica, Irene Bettolini, che sta dando e darà nel corso del suo mandato una ventata di novità e di giovinezza alla manifestazione. La sfida futura del Bravìo è proprio quella di portare avanti la manifestazione, mantenendola vicina ai giovani che rappresentano il futuro delle associazioni e dell’intera comunità” conclude il Sindaco Michele Angiolini.










