Monterotondo Marittimo: Veronica Raimo vince il Premio Letterario Renato Fucini 2025 con “La vita è breve, eccetera”, una raccolta che conferma la sua voce tra le più originali della narrativa contemporanea
Il Comune di Monterotondo Marittimo ha annunciato i vincitori dell’edizione 2025 del Premio Letterario Renato Fucini, promosso in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica dell’Università di Siena e con il supporto della Pro Loco di Monterotondo. Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare e conservare una parte significativa del patrimonio letterario legato alle Colline Metallifere, e porta il nome di Renato Fucini, nato proprio a Monterotondo nel 1843, figura chiave della rappresentazione letteraria della Maremma. L’edizione 2025 ha registrato una partecipazione particolarmente ampia e di alta qualità: 83 le raccolte di racconti pervenute e 240 i sonetti inediti. Un dato che testimonia la vitalità della forma breve nella scrittura contemporanea e l’interesse crescente per un premio letterario sempre più autorevole nel panorama nazionale. La giuria, presieduta da Natascia Tonelli (docente di Letteratura italiana – Università degli Studi di Siena), Simone Giusti (docente di Didattica della letteratura italiana – Università degli Studi di Siena), Giusi Marchetta (scrittrice e docente Scuola Holden), Paolo di Paolo, (scrittore e docente giornalismo culturale – Università Sapienza di Roma), Niccolò Scaffai (docente di Letteratura italiana contemporanea – Università degli Studi di Siena) ha deliberato e nominato i vincitori di questa XI edizione che sono :
per la Sezione Raccolta di racconti edita: Veronica Raimo – La vita è breve, eccetera (Einaudi, 2023).Motivazione della giuria: Si tratta di una raccolta di undici racconti che coniuga in modo sorprendente ironia, lucidità e profondità. Raimo dipinge con scrittura asciutta un universo femminile vivido e complesso, popolato da donne vere: contraddittorie, libere, fragili, brillanti. Il suo stile, capace di spostarsi con disinvoltura tra registri diversi, coniuga una riconoscibile leggerezza di sguardo con un tono riflessivo, talvolta amaro e commovente. La giuria ha riscontrato un equilibrio interessante tra gusto per il paradosso e rispetto profondo per l’umanità delle protagoniste. L’autrice racconta amore, sesso, desiderio, lavoro, attese e fughe con uno sguardo curioso e partecipe, senza cedere al cinismo. La sua prosa diverte, intriga, a volte spiazza, offrendo un esempio concreto delle potenzialità della forma breve nel raccontare l’attualità con intelligenza ed empatia. Il voto della giuria è stato unanime.
per la Sezione Sonetto inedito : Gianfranco Antonio Isette – Sonetto per Angelo. Motivazione della giuria:
Con minime variazioni dalla forma cristallizzata, il sonetto premiato unisce rigore formale e lingua attuale, affrontando il tema del compianto funebre con efficacia e delicatezza. È una poesia scritta per ricordare un poeta, evitando la retorica e riuscendo a esprimere in modo sentito il rimpianto e il potere della memoria come elemento fondante della scrittura poetica.
Menzioni speciali per la Sezione raccolta di racconti : Isabella Becherucci, Accabò (ed. Il canneto) e Giacomo Sartori, Fisica delle separazioni (ed. Exorma)
Il Premio Renato Fucini si terrà a Monterotondo Marittimo da venerdì 11 a domenica 13 luglio










