Piancastagnaio: dipendenti magazzino “Acqua e Sapone” in lotta contro la decisione di smantellare la struttura con 56 lavoratori. Il sindaco Capocchi chiede alla regione di intervenire con l’apertura di un tavolo di crisi

I lavoratori del magazzino del gruppo “𝐋𝐨𝐠𝐢𝐦𝐞𝐫/𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚 & 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐧𝐞” di Piancastagnaio oggi hanno scioperato per 4 delle 16 ore decise dai sindacati contro la decisione dell’azienda di smantellare la struttura che occupa 56 dipendenti. Stasera anche 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 è 𝐬𝐜𝐞so 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 con il sindaco Franco Capocchi chiedendo alla regione di aprire immediatamente un ‘tavolo di crisi’. “Oltre 50 lavoratori del nostro territorio rischiano il posto. Non per una crisi aziendale, non per difficoltà gestionali- ha ricordato il primo cittadino – ma solo per massimizzare i profitti di una grande società.Non possiamo accettarlo. Il Comune di Piancastagnaio si associa formalmente alla richiesta dei sindacati e chiede alla Regione Toscana l’apertura immediata di un tavolo di crisi. Piancastagnaio è un comune di montagna, area interna. Ogni posto di lavoro qui non è una cifra: è una famiglia, è un giovane che può scegliere di restare. Siamo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici di Casa del Corto. Seguiremo questa vertenza – ha concluso -con tutta l’attenzione e la determinazione che merita”.