Piancastagnaio : riprendono domani 18 luglio i restauri nella chiesa della Madonna delle Grazie.Tornano a lavorarci anche gli studenti e i docenti dell’Istituto Lorenzo de’ Medici – Università Americana di Firenze

A distanza di circa un anno, riprendono a Piancastagnaio i restauri all’interno della chiesa della Madonna delle Grazie, antica pieve situata dinanzi a una delle porte della Contrada del Borgo, la cui costruzione vien fatta risalire al XIII° secolo.Oggetto principale dei restauri, che inizieranno a pieno ritmo da domani 18 luglio e termineranno il prossimo 2 Agosto, saranno, come nel 2022, gli affreschi quattrocenteschi del presbiterio (una scarsella voltata a botte), opera di Nanni di Pietro da Orvieto (foto). L’obiettivo è quello di renderli ancor più visibili e fruibili al visitatore. Esecutori dell’opera, anche quest’anno, alcuni degli studenti dell’Istituto Lorenzo de’ Medici – Università Americana con sede a Firenze. Gli universitari, saranno coordinati e seguiti dalla docente dott.ssa Roberta Lapucci (restauratrice), dalla docente dott.ssa Giulia Basetti (tecnico del restauro) e dal dott. Luca Antonelli della Sovrintendenza di Siena. I restauri sono stati commissionati dietro la presentazione di un progetto del Parroco don Giampietro Guerrini, condivisi con la Direzione dell’Ufficio della Diocesi Pitigliano-Sovana-Orbetello (Responsabile Don Marco Monari) e sostenuti dalla parrocchia di Piancastagnaio. “Sono lieto di avere nuovamente a Piancastagnaio gli studenti dell’Istituto Lorenzo de’ Medici – Università Americana con sede a Firenze – sottolinea il Sindaco Luigi Vagaggini – Con loro la restauratrice dott.ssa Lapucci, già a Piancastagnaio anche in occasione di una conferenza sul suo lavoro di restauro della Maria Maddalena penitente di Artemisia Gentileschi. Un nuovo incontro con una preparata e stimata professionista, che ha scelto ancora Piancastagnaio come centro formativo per i propri studenti provenienti da diversi paesi del mondo”.Previsti anche altri interventi su un antico crocifisso ligneo già oggetto di restauro nel 2022