Pienza ha festeggiato il 30 anni dal riconoscimento i Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco

Sono passati trent’anni anni da quando la città di Pienza ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’ Umanità da parte dell’ UNESCO, ed è proprio questo anniversario, così importante, che ieri pomeriggio, è stato celebrato mediante l’ inaugurazione della XXXIX edizione di Pienza e i Fiori.
Dopo i saluti e i ringraziamenti del sindaco di Pienza, Manolo Garosi, della presidente della Pro Loco, Roberta Rondini, è intervenuta la pittrice Maria Pia Mucci descrivendo uno dei dipinti esposti nella sua mostra personale : “Città Rivelate”, in corso presso il museo della città fino al 24 maggio. Quindi il presidente del CCN, Roggero Roggeri, ha presentato il giardino monumentale della piazza, che quest’ anno mostra il logo UNESCO: un cerchio che racchiude un quadrato posto al suo interno e congiunto ad esso. Le due figure geometriche rappresentano rispettivamente, il pianeta terra, la natura e i suoi doni ( il cerchio) e l’ uomo, la sua cultura e le sue abilità ( il quadrato). I due simboli sono collegati alludendo al rapporto stretto che esiste tra il mondo naturale e quello culturale di cui l’ uomo deve essere garante e protettore divenendo costruttore di pace.
La serata è stata inoltre allietata dal quartetto d’ archi EtruriaMusica che ha magistralmente offerto al numeroso pubblico un’ esperienza musicale straordinaria che ha arricchito ogni persona, nella consapevolezza che la bellezza che attraversa tutte le Arti è armonia assoluta ed eterna, l’ unica dimensione capace di rendere l’ uomo fautore di valori imprescindibili come la giustizia e la pace. Pienza è tutto questo: un’ opera d’ arte universale che dobbiamo custodire, valorizzare e tutelare. ( il testo e le foto pubblicati sono del CCN di Pienza)