Poggibonsi: dopo rissa nel centro cittadino, Prefetto di Siena Romeo ha adottato provvedimento di espulsione per un tunisino. Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio. Il 9 settembre nuova riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza

In relazione all’episodio avvenuto nel pomeriggio del 31 agosto scorso, nel centro di Poggibonsi, che ha visto come protagonisti tre cittadini extracomunitari, la Prefettura di Siena ha informato che nell’ambito dei servizi di controllo del territorio in atto presso il suddetto Comune, le Forze dell’Ordine sono tempestivamente intervenute per reprimere le azioni violente intentate dai tre giovani stranieri. L’immediata azione delle Forze dell’Ordine ha consentito di procedere alla identificazione degli autori ai fini dell’adozione delle misure previste dalla legge. Infatti, il Questore di Siena Ugo Angeloni sta procedendo all’esame delle rispettive posizioni per l’adozione di provvedimenti comunque repressivi, attuabili anche grazie agli interventi normativi previsti nel recente decreto sicurezza.

Intanto per uno dei partecipanti alla rissa, di origine tunisina, il Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo (foto), nella serata di ieri, su proposta del Questore, ha adottato il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e, nella mattina odierna lo straniero è stato accompagnato a un C.P.R. ai fini del trasferimento nel Paese di provenienza. “L’azione coordinata e immediata svolta congiuntamente dalle Forze dell’Ordine in merito alla vicenda – sottolinea una nota della Prefettura- testimonia la validità ed efficacia dei servizi di controllo del territorio nel Comune di Poggibonsi, disposti dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”. Il Prefetto Romeo intanto ha convocato per  il prossimo 9 settembre il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica “per procedere a un rinnovato esame della situazione della sicurezza dei Comuni di Siena e Poggibonsi finalizzato anche – dice sempre la nota -alla adozione di servizi straordinari di ordine e sicurezza pubblica da effettuarsi con l’ausilio dei reparti di prevenzione del crimine, e già sperimentati, con positivi risultati, in entrambi i Comuni.”