San Casciano dei Bagni: “Jeshua” il Cristo Misericordioso di Attilio Cartone opera benedetta da Papa Francesco esposta alla Collegiata di San Leonardo.Da domenica 13 giugno per due settimane rimarrà esposta in occasione del cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Don Antonio Nutarelli

A San Casciano dei Bagni sarà esposta nella Chiesa della Collegiata di San Leonardo, da domenica 13 giugno per due settimane, “Jeshua” il Cristo Misericordioso realizzato dal fabbro-artista toscano Attilio Cartone. All’inaugurazione, prevista alle ore 11.00, sarà presente il Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, Stefano Manetti. L’opera, che raffigura il Cristo accogliente e misericordioso, inginocchiato e con le braccia spalancate che si pone in un gesto supremo di amore, viene presentata in occasione del cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Don Antonio Nutarelli, un’occasione speciale per ringraziare il parroco di San Casciano dei Bagni, Celle sul Rigo e Palazzone, per il suo ministero sacerdotale in questa comunità. L’opera, dopo la celebrazione, resterà esposta a San Casciano dei Bagni per due settimane all’interno della Collegiata di San Leonardo, collocata proprio sotto la pala quattrocentesca dipinta Pietro di Francesco Orioli (Siena, 1458 – Siena, 1496) e sarà visitabile ogni giorno secondo il consueto orario di apertura della chiesa. L’opera rappresentante il Cristo Misericordioso è stata concepita e realizzata tra il 2014 ed il 2015 ed in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, proclamato da Papa Francesco – che ha avuto inizio il 29 novembre 2015 e si è concluso il 20 novembre 2016 – è stata portata a Roma ed esposta ufficialmente in Vaticano in Piazza San Pietro. Cartone è stato ricevuto in udienza da Papa Francesco, nel novembre del 2019, che ha benedetto la statua. L’opera di Cartone è potente, pregna di significato, e rappresenta l’incontro perfetto tra la tensione del corpo e la spiritualità dell’anima di un Cristo rabbioso e abbandonato, con lo sguardo rivolto verso il Padre e le braccia aperte verso i figli.

Attilio Cartone è uno scultore che da tantissimi anni ha il ferro quale principale compagno di vita, utilizza il martello e la mola come fossero pennelli, per imprimere nel ferro, modellato a freddo, le sue emozioni e la sua interiorità, un artigiano d’un tempo capace di dare vita a dei veri capolavori. Cartone è uno dei pochissimi artigiani in Italia a lavorare il ferro a freddo usando le lamine.