San Giovanni Valdarno: domani 6 settembre torna la ciclostorica “La Marzocchina” con tre percorsi da 27,43 e 78 chilometri
Biciclette d’epoca, strade bianche, borghi storici e sapori della tradizione toscana. Domani domenica 6 settembre 2026 torna “La Marzocchina”, la ciclostorica del Valdarno che raggiunge quest’anno la sua quattordicesima edizione, confermandosi un appuntamento capace di unire la passione per le due ruote alla scoperta del territorio. Una vera festa dedicata allo sport e alla convivialità, organizzata da Pro Loco San Giovanni Valdarno, Valdarno Bike Road ETS e Confcommercio Firenze-Arezzo con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna e Reggello.
La Marzocchina, come da tradizione, partirà alle ore 8.30da San Giovanni Valdarno in piazza Cavour, dove i partecipanti si metteranno in sella per affrontare uno dei tre percorsi da ventisette, quarantatré e settantotto chilometri, studiati per differenti livelli di preparazione e disegnati tra alcuni dei luoghi più suggestivi della vallata.Tra i passaggi più caratteristici torna quello all’interno dell’area mineraria Enel di Santa Barbara, tra Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno:grazie alla confermata partnership con Enel, i partecipanti dei percorsi medio e lungo potranno attraversare tratti sterrati normalmente chiusi al traffico all’interno di un’area di oltre 1.600 ettari, oggi interessata da un progetto di riqualificazione legato alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e anche alle opportunità offerte dal cicloturismo.
La pedalata condurrà poi alla scoperta delle colline del Chianti e dei vigneti che accompagnano le strade di Figline Valdarno, passando per Gaville e Ponte agli Stolli. Tra le tappe previste anche il ristoro alla Palagina, fattoria e dimora di Human Company, e il suggestivo passaggio lungo le strade bianche della Tenuta Il Palagio, dimora di Sting e della moglie Trudie.Altro scenario protagonista sarà la Setteponti, una delle strade più amate dai ciclisti e uno degli itinerari panoramici più affascinanti della Toscana. Da Reggello il percorso toccheràPian di Scò, Castelfranco di Sopra, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna, dove sarà allestito un ristoro. Una strada che è da sempre terreno ideale per tutti i ciclisti del territorio e campo di allenamento di tantissimi campioni delpassato e dei nostri giorni, che permetterà di vedere borghi e chiese medievali,un paesaggio collinare stupendo e costeggiare le caratteristiche Balze del Valdarno. Tutti gli itinerari avranno come punto conclusivo Cecchini Valdarno a San Giovanni Valdarno, con il ristoro finale e una festa tra cibo e musica. I partecipanti dei percorsi corto e medio raggiungeranno San Giovanni Valdarno attraverso la Ciclovia dell’Arno, mentre il percorso lungo arriverà dalla Penna, nel territorio di Terranuova Bracciolini.La Marzocchina sarà inoltre un’occasione per scoprire il patrimonio artistico e culturale del territorio anche per familiari e accompagnatori. Saranno organizzati tour guidati ai musei cittadini e ai principali tesori di San Giovanni Valdarno, a partire dall’Annunciazione del Beato Angelico conservata nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie.
«La Marzocchina si conferma, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino e una manifestazione capace di crescere costantemente, richiamando a San Giovanni Valdarno un numero sempre maggiore di appassionati provenienti da tutta Italia e anche dall’estero – afferma il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi –. Per la nostra città è motivo di grande orgoglio ospitare una ciclostorica nata proprio a San Giovanni Valdarno e che, anche quest’anno, avrà nel nostro centro storico il suo cuore pulsante con la partenza dai piedi di Palazzo d’Arnolfo e il suggestivo arrivo lungo l’Arno, da Cecchini Valdarno. La Marzocchina è molto più di una manifestazione sportiva: rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio del Valdarno, le sue bellezze paesaggistiche, storiche e culturali, promuovendo al tempo stesso uno stile di vita sano, un turismo lento e sostenibile e la riscoperta delle nostre eccellenze. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori, Valdarno Bike Road ETS, Pro Loco di San Giovanni Valdarno e Confcommercio Firenze-Arezzo, agli sponsor, ai Comuni coinvolti e a tutti i volontari che, con il loro prezioso impegno, contribuiscono ogni anno alla riuscita di questa splendida manifestazione».
«Il cicloturismo è oggi un segmento in costante crescita, capace di coniugare sport, benessere e sostenibilità ambientale con lo sviluppo dell’economia del territorio, dalla ricettività al commercio fino all’enogastronomia», sottolinea il direttore generale di Confcommercio Firenze-Arezzo, Franco Marinoni. «Allo stesso tempo, offre ai partecipanti un modo lento e autentico per scoprire il Valdarno Superiore».










