San Quirico d’Orcia dal 4 all’8 dicembre celebra l’olio extravergine di oliva

Dal 4 all’8 dicembre, a San Quirico d’Orcia torna l’appuntamento con la 28esima edizione della Festa dell’olio. Il mix fra la bellezza del centro storico della cittadina valdorciana, il paesaggio unico al mondo e la qualità delle produzioni olivicole locali, faranno da richiamo irresistibile per tanti consumatori dal palato sopraffino per l’assaggio dell’extravergine di oliva. Un paesaggio caratterizzato dalla presenza di oliveti che modellano queste colline; è grazie anche al lavoro degli agricoltori che questi oliveti li hanno coltivati e mantenuti, che l’Unesco (nel 2004) ha riconosciuto la Val d’Orcia come patrimonio dell’umanità. Una festa popolare fatta dai produttori, dal Comune, e dalle associazioni paesane con la Pro Loco nel ruolo di organizzatore degli eventi collaterali. E così stand per assaggiare l’olio nuovo, bruschette con pane toscano realizzato dai forni locali, che permette di esaltare il sapore e le caratteristiche di questi oli. E poi stand delle associazioni locali: da quelle di volontariato ai Quartieri della Festa del Barbarossa, fino al Gruppo sportivo che presenteranno i piatti della tradizione dai pici al sugo (nella patria dei pici), alla trippa, dalla pappa al pomodoro, fino alla carne alla brace. Tutto accompagnato dai grandi vini rossi della Doc Orcia. Sempre protagonista l’olio extravergine, il re di ogni piatto. E poi street band, musica e divertimento, ma anche corsi di assaggio dell’olio a cura di AICOO; immancabile il trekking dell’olio alla scoperta di un paesaggio unico e poi premi a personalità nazionali che hanno in qualche modo contribuito a far conoscere questa produzione. Lo spettacolo degli sbandieratori dei Quartieri della Festa del Barbarossa. Ed ogni anno un manifesto dedicato all’olio, all’olivo e a San Quirico d’Orcia.