Sarteano: l’Unione dei comuni della Valdichiana senese sarà anche nel 2026 “Capitale Toscana della Cultura” . Ad annunciarlo lo stesso presidente della Regione Giani intervenuto all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei 10 comuni che ospita oltre 40 dipendenti per gestire 18 servizi associati
Di Leonardo Mattioli
Anche il prossimo anno, il 2026, l’Unione dei comuni della Valdichiana senese si fregerà del titolo di “Capitale Toscana della cultura ”; ad annunciarlo il presidente della regione Eugenio Giani all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei 10 comuni a Sarteano. A tagliare il nastro con lui i sindaci dei 10 comuni, a cominciare dal presidente dell’Unione Edo Zacchei e dal primo cittadino di Sarteano Francesco Landi che hanno fatto gli onori di casa e dalla presidente della provincia di Siena Agnese Carletti, presenti il consigliere regionale Simone Bezzini capogruppo Pd in regione, tanti consiglieri comunali e parecchi dei 40 dipendenti dell’Ente per gestire ben 18 servizi associati oltre a numerosi ex primi cittadini . Giani ha ricordato che dopo l’esaurimento del processo di fusione tra comuni toscani (diventati 272 da oltre 280) si è deciso di portare avanti le unioni tra comuni dove ognuno di loro mantiene la propria identità per gestire i servizi associati in favore dei cittadini (tra l’altro Giani ha adombrato l’ipotesi, ma neanche tanto convinto, di cambiare il nome in Unione dei Comuni della Valdichiana Etrusca).”Questa nuova sede – ha anche detto- è un arricchimento pure per questa comunità di Sarteano. E’ un palazzo che rappresenta un segnale importante per tutti”. Prima di lui il primo cittadino di Sarteano Francesco Landi ha ricordato il lungo processo, durato parecchi anni, per arrivare a questo traguardi partendo dalla Comunità Montana del Cetona del 1972 trasformatasi poi nel 2008 in unione dei comuni allargatasi a Pienza della Val d’Orcia fino al 2014 quando è stato aperto il cantiere per realizzare la nuova sede tra molte difficoltà che sono state ricordate anche da Edo Zacchei, attuale presidente dell’Unione, che ha voluto rammentare gli obiettivi del lavoro dei dipendenti che è quello di portare avanti i 18 servizi associati razionalizzando le spese tenendo presenti i costi e quindi in favore dei cittadini. Infine la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, sindaca di San Casciano dei Bagni, ha battuto il tasto su uno dei suoi cavalli di battaglia:” questi enti intermedi non sono orpelli- ha sottolineato- ma strutture necessarie per essere vicini ai cittadini e alle loro esigenze”.










