Sarteano: ‘Oz. Il Mago della Città di Smeraldo’ del regista Gabriele Valentini fa il pieno di pubblico al Castello
Di Gilda Faleri
Questa sera a Sarteano andrà in scena per la quarta sera consecutiva la prima assoluta, commissione del 49° Cantiere, dello spettacolo z. Il Mago della Città di Smeraldo’ che già nelle prime tre serate ha registrato un grande afflusso di pubblico. L’appuntamento estivo al Castello di Sarteano festeggia il primo decennio all’interno del cartellone del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano
. “Il Teatro al Castello di Sarteano nasce 13 anni fa, all’inizio come progetto della Nuova Accademia degli Arrischianti, in seguito, da ormai 10 anni, è nata la collaborazione con il Cantiere, che mi sembra funzioni”, esordisce il regista dello spettacolo Gabriele Valentini che ne ha curato anche i testi e la sceneggiatura.Gli spettatori hanno apprezzato la rivisitazione liberamente ispirata al celebre libro e al successivo film del 1939, come racconta Valentini: “Il mago di Oz appartiene a quelle storie che abbiamo molti in testa come un ricordo, dei pezzetti di immagini legate al volto di Judy Garland, poi, però se andiamo a leggere il romanzo di Lyman Frank Baum , ci accorgiamo che ci possono essere dei riferimenti anche all’oggi, a questa epoca, come del resto per altri classici.Quindi potrei dire che l’idea di raccontare questa storia nasce da l’esigenza di raccontarne un’altra”. Grande importanza viene data alle parole, lo spettacolo si snoda in dialoghi scorrevoli, mai scontati che, con il loro velo di ironia, svelano grandi odierne verità. Una rivisitazione contemporanea nella quale emergono tanti temi attualmente discussi sui social, sui media tradizionali ma anche in ambienti politici e culturali che nella rappresentazione vengono trattati con grande sagacia che stupisce e fa riflettere. Il Mago di Oz, ad esempio, ha le sembianze di una donna potente che governa la Città di Smeraldo: temuta e adorata dal popolo, tutti si rivolgono a lei declinando, però, le frasi al maschile. “In questo allestimento quello che più risalta è il testo e l’interpretazione che fanno gli attori dei personaggi, è importante la parola, parola che non esclude la partecipazione del pubblico, anzi lo coinvolge facendolo diventare un abitante della Città di Smeraldo”, prosegue il regista che si è avvalso della collaborazione di Federica Ponzeletti come assistente alla regia. Durante lo spettacolo a tutti gli spettatori viene chiesto di indossare degli occhiali con lenti verdi proprio per immergersi pienamente all’interno della Città di Oz. La location affascinante e maestosa fa da palcoscenico perfetto per i bravi attori che interpretano i vari personaggi, le musiche di Stefano Bechini e le luci di Fabrizio Nenci completano il suggestivo allestimento. I costumi pop a cura della costumista Vanessa Armellini accompagnano la narrazione e definiscono i personaggi in una prospettiva innovativa. “Il regista mi dà gli imput, poi in base alle risorse e al mio gusto che incontra quello di Gabriele Valentini vengono fuori i costumi indossati dagli attori nei vari spettacoli. L’ultima immagine della rappresentazione vuole riprendere il Quarto Stato – quadro del pittore italiano Giuseppe Pellizza da Volpedo, realizzato nel 1901– e quindi è stato necessario ricreare l’atmosfera del proletariato di quegli anni. Io ho stampato l’immagine dell’opera, cercando dei costumi che fossero in linea con il quadro”, spiega la costumista Armellini.
La Nuova Accademia degli Arrischianti è una realtà solida e radicata nel territorio, sempre al lavoro per gli eventi culturali sarteanesi. “Il prossimo appuntamento targato Arrischianti è il Sarteano Jazz & Blues, sotto la direzione artistica di Mirco Rubegni, dal 22 al 25 agosto”, conclude il regista Gabriele Valentini.










