Siena: assessore Capitani ,” piena collaborazione con il Consorzio di Bonifica Toscana sud”

L’attività sul territorio comunale del Consorzio di Bonifica Toscana sud è stata oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere di Siena Sostenibile Monica Casciaro alla quale ha risposto  l’assessore all’urbanistica Michele Capitani, riassumendo tutte le responsabilità dell’ente e facendo anche riferimento alle norme per quanto riguarda i privati. “Al momento – ha spiegato l’assessore – sono in iter le attività per l’approvazione del Piano relativa all’anno 2024 che prevede la manutenzione di 1.500 chilometri di 870 corsi d’acqua. Relativamente all’anno 2023 il programma conteneva diversi interventi sul Comune di Siena tra cui interventi di ‘manutenzione ordinaria consistente nello sfalcio della vegetazione compreso espurgo e rimozione sedimento’ di alcuni fossi inseriti nel reticolo gestito, tra i quali, a titolo di esempio: il Fossatone; il fosso del  Pecorile; il torrente della Querciola. Il Piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2024-2026 del Consorzio di Bonifica, prevede, a titolo esemplificativo, i seguenti interventi collocati nel territorio comunale: realizzazione di scogliera a protezione delle sponde erose alla confluenza tra il torrente Riluogo e il fosso di Ribucciano; recupero di una briglia a conci di pietra a servizio di un percorso ciclopedonale della citta’ di Siena in località tangenziale Ovest di Siena; riqualificazione di canali in ambito urbano: ripristino di erosioni spondali con palificate rinverdite”.“Per quanto riguarda i fossi che non sono inseriti nel reticolo idrografico gestito dal Consorzio – ha concluso Capitani -, questa amministrazione si occupa della manutenzione dei soli canali di allontanamento delle acque bianche comunali, quali ad esempio il Fosso degli Abruzzi (zona Vico Alto), oggetto di una pulizia e smacchiamento degli argini e negli anni precedenti al suo inserimento nel reticolo gestito, del Fosso del Laterino. In merito ai fossi a carattere privato, è stata reiterata l’Ordinanza sindacale che ordina a tutti i proprietari, affittuari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di fondi rustici e di fabbricati sia rurali che urbani adiacenti ad abitazioni private, strade, piazze, viali, marciapiedi, aree pubbliche aperte al transito, siano esse comunali, provinciali o vicinali, di procedere, agli interventi di manutenzione e pulizia che dovranno essere comunque tutti effettuati ciclicamente in modo da garantire la perfetta pulizia e manutenzione dei luoghi e comunque con minimo di due cicli di lavoro da effettuarsi secondo le seguenti scadenze: primo ciclo di manutenzione, entro e non oltre il 15 aprile  di ogni anno; secondo ciclo di manutenzione, entro e non oltre il 31 ottobre  di ogni anno. In particolare gli interventi da effettuarsi sono  taglio dell’erba e della vegetazione in genere;  regolazione delle siepi, taglio di rami delle alberature e piante; taglio di radici ed in generale di parti arboree che provocano danno ad aree pubbliche; regolazione, sagomatura delle ripe e cigli nelle aree private e quelle prospicienti; escavazione, profilatura, risezionatura, ridimensionamento, spurgo e pulizia dei fossi e dei canali di scolo delle acque meteoriche anche superficiali in aree private; rispettare, nelle arature dei terreni, la distanza minima prevista dal Regolamento per la difesa e il rispetto ambientale; autorizzare il passaggio/transito dei mezzi per l’esecuzione di tutte le operazioni di sfalcio dell’erba e/o pulizia dei fossi e/o canali a carico degli enti preposti alla loro manutenzione”. Il consigliere comunale del gruppo Siena Sostenibile Monica Casciaro si è dichiarato soddisfatto, “per la puntigliosa risposta. Mi auguro che non manchino gli interventi di controllo da parte dell’amministrazione comunale”.