Siena: atto vandalico all’Università : Nicola Bettollini (Partito Comunista), “torna la strategia della tensione”
Da Nicola Bettollini, segretario provinciale del Partito Comunista di Siena, riceviamo e pubblichiamo
“Vili scritte di stampo fascista, contro la cgil ed i lavoratori Cgil. Ancora una volta, purtroppo, succede quelle che non deve succedere. Un attacco fascista, vile, squadrista, degno della peggio feccia, sia al luogo della cultura, dell’inclusione, della fratellanza, come l’Università, sia ai lavoratori CGIL che alla CGIL, al loro ruolo democratico e costituzionale di difesa dei diritti dei lavoratori e del lavoro, sempre più bistrattato e relegato in un angolo da un sistema becero, capitalista e violento che genera i figli dell’orrore.Questo grave episodio evidenzia quanto alla dichiarazioni debbano seguire i fatti. Dopo l’assalto contro la CGIL a Roma, ‘gli antifascisti della domenica’ si erano impegnati a legiferare per lo scioglimento delle organizzazioni fasciste e neofasciste. La CGIL ed i lavoratori CGIL, baluardi democratici ed antifascisti, continuano ad essere l’obbiettivo di questi vigliacchi in camicia nera.E’ un offesa ai principi democratici dell’istruzione, degli studenti, dei lavoratori e del lavoro. Continua la linea della strageia della tensione mai sopita, sotterranea, strisciante e che esplode con violenza ma una violenza vile, intimidatoria, vigliacca, vandalica. Quale società, ci chiediamo, vogliono porci? Una società fatta di paura, intimidazione, tensione appunto, sessismo ed omofobia atta a svilire il ruolo democratico delle università, dei sindacati, dei lavoratori e delle libertà sessuali! Esprimiamo tutto il nostro sdegno di fronte a questo attacco sistemico e fascista. Esprimiamo la solidarietà non solo a parole, saremo presenti domani al presidio al rettorato dell’Università in Via Banchi di sotto alle ore 10.00”.










