Siena : Cisl , nel senese “un adulto su quattro in età lavorativa è inattivo; per la cassa integrazione oltre  5 mln di ore pagate”.Il 29 settembre Open Day della Cisl con la partecipazione del segretario nazionale Luigi Sbarra

Secondo i dati Istat, nel Senese, un adulto su 4 in età lavorativa è inattivo, il tasso di occupazione (67,2%) è in media con il dato nazionale (67,1 %) e poco al di sopra di quello toscano (65,5%), mentre per l’Osservatorio CIG dell’Inps, le ore in cassa integrazione nel 2021 presentano ancora valori enormi – oltre 5 milioni di ore pagate-, anche se in calo rispetto al 2020. Il reddito medio disponibile è tra i più elevati in Toscana, in crescita negli anni, e pone Siena tra le prime 25 province italiane; nonostante questo, nell’ultimo anno, tra crisi energetica, caro bollette, aumenti delle materie prime, fragilità dei contratti di lavoro e vertenze aziendali, i cittadini che si sono rivolti alla Caritas sono aumentati del 36%. Sono in prevalenza uomini e stranieri, ma con un aumento del 47% degli italiani rispetto al 2020. E’ la fotografia scattata dalla Cisl Siena alla vigilia dell’Open day, ‘Uno sguardo sul territorio’ in programma per giovedì 29 settembre a I Giardini de La Lizza di Siena (dalle ore 9 alle ore 14.30). Una giornata in cui la confederazione, le categorie e i servizi che oggi conta 21mila iscritti su tutto il territorio provinciale, si confronterà su temi quale patto sociale, dignità del lavoro, sostegno a imprese e famiglie con la partecipazione del segretario nazionale Luigi Sbarra. “La Cisl – sottolinea il segretario generale Riccardo Pucci presentando l’evento – oggi è una realtà sindacale solida, strutturata e si apre al territorio fuori dalle proprie sedi, dai posti di lavoro, dai presidi istituzionali per un lanciare un messaggio di vicinanza a tutte le realtà senesi in un momento di grande difficoltà economica, sociale, relazionale. Con un quadro economico e sociale che, pur sotto controllo, manifesta segnali di fragilità, dobbiamo mantenere l’attenzione alta e favorire un dialogo tra i diversi livelli lavoratori, imprese, famiglie, sindacato, istituzioni sia a livello nazionale a che regionale e locale.”.“Due sono le parole chiave che abbiamo voluto utilizzare nell’ideare questo evento – aggiunge la segretaria Benedetta Elia – apertura e sguardo. Parole che riteniamo fondamento del nostro progetto per un sindacato in stretta connessione con il territorio e con i lavoratori. Un sindacato con un occhio sempre attento alle criticità da affrontare e risolvere ma anche alle potenzialità da sviluppare e alle risorse da valorizzare”. “Ecco, in questo momento storico, noi dobbiamo e vogliamo stare sul territorio al fianco dei nostri lavoratori, di chi ha perso o sta cercando un lavoro, delle nostre famiglie e dei nostri pensionati per aiutarli ad affrontare e risolvere insieme quelli che per alcuni possono sembrare piccoli problemi ma per altri si rivelano difficoltà insormontabili” aggiunge il segretario Stefano del Maso.