Siena : la magia del ‘Graduation Day’ in piazza del Campo . “Elogio della gentilezza” è stato  il focus dell’intervento del Rettore Roberto Di Pietra.Circa 800 le laureate e i laureati presenti alla cerimonia

Celebrati a Siena i neolaureati e le neolaureate dell’Università di Siena che nel corso dell’ultimo anno accademico hanno conseguito la laurea triennale o magistrale. L’importante traguardo è stato festeggiato durante il GraduationDay, la cerimonia che si è tenuta nel pomeriggio  nella suggestiva cornice cittadina di Piazza del Campo. Ospiti d’onore della sentita festa di laurea sono stati: Paolo Angelini, Direttore generale della Banca d’Italia e alumnus dell’Università di Siena e Cristiana Dell’Anna, attrice e apprezzata protagonista della serie “Gomorra”. Sono intervenuti il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio, la presidente dell’Associazione USienaAlumni, Anna Prugnola e il neolaureato Augustine Chidera Oparah. Quest’anno sono stati circa 800 coloro che hanno preso parte alla cerimonia, sul totale dei 2.969 laureate e laureati nell’anno, accompagnati dai familiari, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Alle 17.30 il suono delle chiarine ha segnato l’inizio della cerimonia e il corteo accademico è entrato in piazza uscendo dal palazzo comunale. Il Rettore, le Direttrici e i Direttori dei Dipartimenti universitari e le altre autorità accademiche hanno quindi raggiunto il palco, prendendo posto per l’evento. E’ stato il Rettore Roberto Di Pietra a rivolgere un primo  saluto e un sentito ringraziamento ai partecipanti, ai loro familiari e alle numerose autorità accademiche, civili, militari e religiose intervenute: «questo è un giorno di festa che si svolge nella consapevolezza di un contesto internazionale nel quale le guerre, le sopraffazioni e la brutalità mettono a dura prova il nostro “essere umani” e il nostro dichiararci civili.Questo è un giorno di festa che si colloca a pochi giorni dal 2 giugno 2026. In quel giorno ottanta anni fa il nostro Paese con il voto delle donne e degli uomini ha scelto la Repubblica, la democrazia e i diritti e doveri della nostra Costituzione. In quel giorno abbiamo scelto di sostenere l’autonomia delle Università e il loro essere luoghi di cultura, di scienza, di libertà e di inclusione».

Ha preso quindi la parola Nicoletta Fabio, Sindaco del Comune di Siena: «il Graduation Day è una giornata speciale non soltanto per le laureate e i laureati, ma per tutta Siena. Piazza del Campo, cuore della nostra comunità e luogo simbolo della nostra identità, accoglie oggi centinaia di giovani che hanno scelto di studiare, crescere e costruire qui una parte importante del proprio futuro. A loro rivolgo, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, le più vive congratulazioni per il traguardo raggiunto. La laurea è il risultato di impegno, sacrificio e determinazione, ma è anche il frutto di una comunità educativa fatta di famiglie, docenti, personale universitario e di una città che da secoli riconosce nella conoscenza uno dei propri valori fondanti. Siena è orgogliosa delle sue università e del legame profondo che le unisce al tessuto cittadino.  Siena continuerà a considerarli parte della propria comunità, ovunque porteranno il loro talento e il loro percorso».

È stata poi la volta dell’attrice Cristiana Dell’Anna: «vi guardo davvero con grande ammirazione, quella che fa gioire dei successi altrui e sognare di costruire i propri prendendo esempio. Io da voi”. Subito dopo Anna Prugnola, Presidente dell’Associazione USienaAlumni,  ha posto l’accento su valore delle relazioni: «Le relazioni sono importanti e lo saranno sempre di più. Tra le competenze del futuro, una delle più richieste sarà proprio questa: la capacità relazionale, l’empatia, la capacità di costruire fiducia. La tecnologia cambierà, l’intelligenza artificiale evolverà, ma nessuno potrà sostituire la qualità delle relazioni umane”.

Infine ha preso nuovamente la parola il Rettore Roberto Di Pietra ricordando che “ il mondo è delle persone gentili! La gentilezza custodisce il segreto per instaurare relazioni solide, autentiche, di fiducia, relazioni che ci aiutano a conseguire i risultati desiderati in tutti gli ambiti della nostra esistenza privata e sociale. La gentilezza è un “bene” complesso e potentissimo, che appartiene a ciascuno di noi, ma che va riscoperto e praticato quotidianamente, perché porti i suoi frutti migliori. Il “potere della gentilezza” non è solo una frase fatta, ma una vera e propria forza relazionale e psicologica che può trasformare le interazioni umane e migliorare il benessere individuale. La gentilezza viene spesso confusa con la semplice buona educazione (che peraltro è di suo un bene assai scarso). La gentilezza è in realtà una scelta consapevole, un “bene complesso” basato su empatia, rispetto e autenticità. Nelle ricerche in psicologia gli aspetti chiave del potere della gentilezza sono legati ai seguenti punti. La gentilezza costruisce Fiducia e Relazioni. La gentilezza è fondamentale per instaurare relazioni solide e autentiche. La gentilezza è un’attitudine, non una debolezza. La gentilezza è una forma di forza interiore che disarma la negatività. La gentilezza è un potere che inizia trattando bene sé stessi. Questo permette di essere autenticamente gentili con gli altri. La gentilezza è una forza potente da diversi punti di vista. Un singolo atto di gentilezza può cambiare la giornata di qualcuno, spingendolo a fare lo stesso con altri. È un contagio positivo che migliora il clima sociale».

L’evento è stato accompagnato dal coro dell’Università di Siena, diretto dal Maestro professoressa Elisabetta Miraldi. Il coro, formato da componenti della comunità universitaria, fra studenti, docenti, personale ed esterni, che ha allietato l’evento con un ricco programma dal proprio repertorio.