Siena: Polizia di Stato porta in carcere un colombiano di 27 anni per il reato di omicidio doloso aggravato  commesso in danno della convivente 32enne colombiana avvenuto nell’agosto del 2024 con un colpo di fucile detenuto illegalmente

La Polizia di Stato della Questura di Siena, ha dato oggi esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del locale Tribunale nei confronti di un cittadino colombiano di 27 anni per il reato di omicidio doloso aggravato nei confronti di una 32enne convivente, anch’essa colombiana, avvenuto nell’agosto del 2024. All’esito delle indagini, coordinate dalla Procura di Siena diretta dal dott. Andrea Boni e svolte dalla Squadra Mobile di Siena, dal Servizio Centrale e dal Gabinetto regionale e provinciale di Polizia scientifica della Polizia di Stato, secondo l’ipotesi accusatoria, il colpo di fucile che ha determinato la morte della  donna, è stato esploso volontariamente all’interno della camera da letto ove i due conviventi si trovavano. ln proposito, anche all’esito di accertamenti peritali particolarmente complessi, la dinamica dell’evento è stata ricostruita in modo del tutto incompatibile con le dichiarazioni rese dall’indagato in sede di interrogatorio la sera stessa del fatto (dichiarazioni che ricollegavano Io sparo ad evento accidentale nella manovra del fucile calibro 16 detenuto illegalmente) .Gli accertamenti posti in essere hanno, infatti, portato a ricostruire il colpo come atto dolosamente diretto a cagionare la morte e posto in essere dal colombiamo mentre si trovava in posizione eretta a breve distanza dalla vittima. Le indagini hanno inoltre fatto emergere, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, elementi per ipotizzare il reato di maltrattamenti di famiglia, reato che, peraltro, risulta assorbito dalla specifica aggravante prevista per il reato di omicidio.