Siena: scuola ‘Meoni’; assessore Benini,” riapertura prevista per settembre .Monitoriamo la situazione assieme alle famiglie” Per quanto riguarda l’asilo ‘Monumento’ ha assicurato che è stata “alzata la temperatura del riscaldamento”

“Stiamo procedendo regolarmente con gli affidamenti dei lavori sulle scuole comunali interessate, con le relative gare per gli adeguamenti”. L’assessore all’edilizia scolastica Paolo Benini fa il punto sui cantieri previsti a Siena. “Relativamente al complesso Mara Meoni – spiega – la legge prevede un ulteriore approfondimento, che ci impegnerà per circa due settimane. Dopo questo affideremo i lavori”. L’intervento per la struttura a Ginestreto prevede un investimento di oltre 400mila euro  per  adeguamento antisismico ed antincendio e superamento delle barriere architettoniche, finanziato con fondi ottenuti dal Pnrr. “Su questo complesso – spiega ancora Benini -, per il quale ho ricevuto alcune richieste di precisazione, prevediamo di far rientrare i bambini nel mese di settembre con la riapertura delle scuole. E’ possibile che ci sia uno slittamento di qualche breve periodo, se dovessero sorgere problematiche di cantiere che chiaramente al momento è impossibile valutare. Se dovesse verificarsi questa eventualità, che è mia intenzione evitare, stringeremo comunque i tempi per il rientro nella struttura, sfruttando anche la possibilità di effettuare i traslochi dei materiali scolastici nel week end. In ogni caso ci confronteremo costantemente con le famiglie per aggiornarle sulla conclusione dei lavori e del rientro”. Per quanto riguarda l’asilo ‘Monumento’, Benini ha confermato che è stata  “alzata la temperatura del riscaldamento. Ci scusiamo con le famiglie dei bambini e delle bambine che frequentano l’Asilo Monumento per le problematiche evidenziate in questi giorni e relative al riscaldamento. L’impianto di riscaldamento – ha spiegato Benini – è gestito direttamente da un’azienda esterna, che nonostante le previsioni non ha provveduto per tempo ad attivare l’attrezzatura e quindi alzare la temperatura interna, come invece era normale fare. Siamo immediatamente intervenuti, anche grazie ad alcune giuste segnalazioni. La scuola ha grossi problemi dal punto di vista energetico che cercheremo di affrontare prima possibile”.