Siena: sospensione ‘Pollicino n.54”; vice sindaco Corsi risponde a interrogazione Pd, “nei prossimi 10 giorni è previsto un incontro tra Tiemme e servizio mobilità del Comune per verificare i risultati della fase sperimentale e decidere se prorogarla o ripristinare la fermata”

“Nei prossimi 10 giorni è previsto un incontro tra Tiemme e servizio mobilità del Comune per verificare i risultati della fase sperimentale e decidere se prorogarla o ripristinare la fermata del ‘Pollicino n.54”. E’ quanto ha risposto il vicesindaco Andrea Corsi rispondendo a una interrogazione a firma di Alessandro Masi, Giulia Periccioli, Luca Micheli e Bruno Valentini (PD).  <<Gli eventi post Covid-19 – aveva detto Valentini – hanno portato, tra l’altro, anche la sospensione provvisoria, dal 12 agosto al 31 ottobre, del servizio del pollicino della linea 54 da piazza Sant’Agostino a piazza Postierla (Quattro cantoni)>>. Ma, come ha evidenziato il consigliere: <<è necessario il suo ripristino, viste le esigenze delle persone più deboli come gli anziani che, per anni, hanno utilizzato questo servizio per raggiungere il centro della città o per recarsi, dal centro, ai cimiteri del Laterino e della Misericordia>>.Valentini, pur riconoscendo le difficoltà dovute all’eccessivo transito di mezzi in via S. Pietro e via Stalloreggi, e <<nel ritenere più corretto diminuire il transito di auto e soprattutto di furgoni privati, anziché limitare un servizio pubblico istituito da quasi 30 anni  e che ha rappresentato un pionieristico esempio di mobilità sostenibile indispensabile per gli utenti più deboli>>, ha chiesto di conoscere <<se il pollicino sarà ripristinato prima possibile e, comunque, a partire dal prossimo 1° novembre>>. Nella risposta il vicesindaco Andrea Corsi ha spiegato che <<si tratta di un provvedimento sperimentale che nasce in base alle richieste arrivate dai residenti, dai sopralluoghi e dalle verifiche compiute sulla situazione del traffico>>. Corsi ha dunque annunciato <<che nei prossimi 10 giorni è previsto un incontro tra Tiemme e servizio mobilità del Comune per verificare i risultati della fase sperimentale e decidere se prorogarla o ripristinare la fermata>>. Il vicesindaco ha dunque evidenziato che, secondo gli interroganti, <<si dovrebbe limitare il passaggio di auto e furgoni dei residenti in favore dei Pollicini e mi fa sorridere la posizione del consigliere ed ex sindaco Valentini dato che un analogo intervento era stato ipotizzato, ma mai realizzato dalla sua amministrazione e che solo ora ha a cuore gli spostamenti delle persone anziane dato che soltanto grazie a questa amministrazione è possibile per chi abita nella Y storica di avere un taxi che li accompagna sotto casa>>. Non solo, Corsi ha anche sottolineato che l’intervento <<era stato richiesto anche dagli autisti dei bus che hanno più volte segnalato la difficoltà di passaggio attraverso via Stalloreggi dove ogni ora si contavano 8 passaggi, una strada stretta e dove gli scarichi dei mezzi sono ad altezza delle finestre delle abitazioni>>. In questo senso Corsi ha concluso ribadendo che <<la retrocessione della fermata da via San Pietro a Prato di Sant’Agostino appare come un giusto compromesso ma, se le verifiche saranno negative, siamo pronti a fare marcia indietro>>.Nella replica Valentini si è detto <<stupito>> delle parole di Corsi che <<dovrebbe essere consapevole che un Pollicino con dieci persone a bordo equivale a dieci auto private in meno e quindi a minor traffico>>. Il consigliere ha dunque rimarcato che <<invece di depotenziare il Tpl si dovrebbe affrontare il vero nodo, ovvero il tema del trasporto merci all’interno del centro storico e, infatti, stiamo assistendo a un aumento del traffico dei furgoni>>. Valentini ha concluso, augurandosi che <<la priorità del trasporto pubblico rispetto alla mobilità privata tradizionale non venga mai meno, soprattutto nel centro storico>>, e annunciato di attendere <<gli esiti della sperimentazione>>.