Siena: Trasporto Pubblico Locale; i sindacati denunciano “ la carenza di personale  diventata strutturale. Servono assunzioni, programmazione e responsabilità”. Grande preoccupazione dei sindacati per l’imminente riapertura dell’anno scolastico perchè temono che il tpl “possa non essere in grado di garantire regolarmente un numero significativo di corse, con conseguenze pesanti per studenti, famiglie e lavoratori”

I sindacati dei lavoratori del trasporto pubblico locale senese aderenti a Cgil,Cisl,Uil e Cisal hanno denunciato “con forza una situazione che da troppo tempo – ricorda una nota -compromette il regolare funzionamento del Trasporto Pubblico Locale senese  e che, nonostante le ripetute segnalazioni, continua a non ricevere risposte concrete e adeguate. La carenza di personale non può più essere considerata un’emergenza temporanea: è ormai una condizione strutturale che mette a rischio la qualità del servizio, la sicurezza organizzativa e le condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori. Gli organici insufficienti producono ogni giorno conseguenze pesanti: corse soppresse, ritardi, difficoltà nella programmazione dei turni e una crescente pressione sul personale in servizio. Gli autisti sono chiamati a sostenere turni sempre più gravosi, difficilmente conciliabili con il diritto al riposo, alla salute e alla vita privata e familiare. Nonostante ciò, continuano a garantire con professionalità, senso di responsabilità e spirito di servizio un’attività essenziale per la collettività, operando in un contesto caratterizzato da organici insufficienti e da una pressione organizzativa sempre maggiore. È necessario ribadire con assoluta chiarezza che la carenza di personale, le corse soppresse, i ritardi e i disservizi non sono imputabili agli autisti. Al contrario, è proprio grazie al loro impegno quotidiano che il sistema continua ancora oggi a garantire un servizio alla cittadinanza, nonostante condizioni operative sempre più difficili. Non è più accettabile – aggiungono i quattro sindacati -che il personale continui a sopperire alle conseguenze di una programmazione insufficiente e di politiche di reclutamento inadeguate. Il ricorso sistematico al lavoro straordinario e a turnazioni sempre più pesanti non rappresenta una soluzione, ma certifica una gestione che negli anni non ha saputo programmare il necessario ricambio generazionale. La crisi attuale non è imprevedibile, ma la conseguenza di scelte che hanno sottovalutato la necessità di rafforzare gli organici e rendere il settore maggiormente attrattivo. Ci chiediamo se il management aziendale e i dirigenti responsabili siano pienamente consapevoli della gravità della situazione che interessa il territorio senese. Se ne sono a conoscenza, è legittimo domandarsi perché non siano stati adottati tempestivamente interventi concreti per affrontare una criticità ampiamente annunciata. Se invece tale situazione non fosse stata adeguatamente compresa, ciò rappresenterebbe un’ulteriore ragione di preoccupazione. In entrambi i casi  – dicono sempre i sindacati -è arrivato il momento che chi ha responsabilità gestionali e organizzative se le assuma fino in fondo, senza continuare a scaricare il peso delle inefficienze sui lavoratori e sui cittadini. Le Organizzazioni Sindacali respingono con fermezza qualsiasi tentativo di attribuire ai lavoratori responsabilità che appartengono esclusivamente alla mancata programmazione degli organici e all’assenza di un adeguato piano di assunzioni”. In particolare i sindacati lanciano un allarme per l’imminente avvio del servizio scolastico previsto per il mese di settembre. “Alla luce della situazione attuale, appare irrealistico pensare che una criticità strutturale maturata negli anni possa essere risolta nel giro di poche settimane. Il rischio concreto è che, con la riapertura delle scuole, il Trasporto Pubblico Locale – sostengono i quattro sindacati -possa non essere in grado di garantire regolarmente un numero significativo di corse, con conseguenze pesanti per studenti, famiglie e lavoratori. Le eventuali soppressioni di corse scolastiche rappresenterebbero una limitazione concreta al diritto allo studio e alla mobilità, soprattutto per gli studenti che vivono nelle aree periferiche e nei piccoli comuni della provincia e che spesso hanno nel trasporto pubblico l’unico collegamento con gli istituti scolastici”.  Le richieste delle Organizzazioni Sindacali  chiedono pertanto di  avviare immediatamente un piano straordinario di assunzioni;di  adottare misure concrete per trattenere il personale e rendere l’azienda maggiormente attrattiva;di  rafforzare stabilmente gli organici del personale viaggiante e del personale di officina; di  assumere manutentori e tecnici specializzati per garantire adeguati tempi di manutenzione e riparazione dei mezzi;di  riorganizzare i turni nel pieno rispetto della normativa vigente, della sicurezza e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori; di evitare che il subappalto venga utilizzato come risposta ordinaria alla carenza di personale; di garantire che ogni scelta organizzativa, compresa l’attivazione del deposito di Isola d’Arbia, sia accompagnata da risorse e organici adeguati. Alle Istituzioni chiedono di esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e vigilanza, garantendo le risorse necessarie e pretendendo un piano industriale e occupazionale credibile, capace di assicurare continuità, qualità ed efficienza al servizio pubblico.