Strada Statale 223 : on. Rossi (Fdi), ” ritardi Anas inaccettabili all’altezza di Paganico dove il restringimento a una sola corsia sul viadotto “Cerro Sughero” sta causando gravi disagi e imponenti code

“La situazione di blocco parziale sulla Grosseto-Siena, che si trascina ormai dal maggio del 2023, rappresenta un danno per i residenti della Maremma e per l’intera economia turistica del nostro territorio. I ritardi accumulati da Anas rispetto alle rassicurazioni fornite a fine 2024 sono evidenti, e oggi in Commissione ho voluto ribadirlo con forza a tutela di tutti i cittadini maremmani”. Lo ha dichiarato il deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, a margine della discussione in Commissione Ambiente e Lavori Pubblici alla Camera della sua interrogazione a risposta immediata sul ripristino della viabilità tra il km 14+800 e il km 13+300 in direzione Grosseto, sulla SS 223 di Paganico, dove il restringimento a una sola corsia sul viadotto “Cerro Sughero” sta causando gravi disagi e imponenti code. A rispondere in aula all’interrogazione è stato il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti, Tullio Ferrante, il quale ha formalizzato i passi in avanti decisivi compiuti nelle ultime settimane da parte di Anas – con l’avvenuta redazione e validazione della progettazione esecutiva e l’avvio delle procedure per l’affidamento tramite Accordo Quadro – fissando il nuovo cronoprogramma che prevede l’inizio dei lavori a settembre 2026 e la riapertura della doppia corsia a gennaio 2027. “Se da un lato non posso ritenermi pienamente soddisfatto a causa dell’inevitabile slittamento dei tempi che costringerà il nostro territorio a sopportare i disagi alla viabilità anche per l’imminente stagione estiva – ha concluso Rossi – dall’altro accolgo con favore la serietà e la chiarezza del Sottosegretario Ferrante per l’impegno su date precise e non più prorogabili. Ora eserciteremo un ruolo di vigilanza e un monitoraggio continuo e serrato, affinché l’inizio dei cantieri venga rispettato e si possa finalmente restituire piena sicurezza e fluidità alla Grosseto-Siena”.