Successo della presentazione romana del libro “Semino Birichino” della scrittrice torinese Tamara Brazzi
Di Massimo Montebove
La storia di Semino, un piccolo seme con un grande sogno, e della sua amica farfalla Bella, ha emozionato i tanti convenuti che hanno partecipato ieri nella capitale, presso l’associazione Stampa Romana, alla presentazione del libro “Semino Birichino” della poliedrica scrittrice torinese Tamara Brazzi, che vive la sua vita tra la città della Mole e Venezia, capace nell’ultimo decennio di conquistare il cuore di molti lettori con la sua versatilità, spaziando dalla narrativa alla saggistica fino a romanzi creati su misura e su richiesta per clienti che hanno voluto trasformare la propria storia in un libro. Una presentazione sui generis per un libro dedicato ai più piccini, ma che parla al cuore dei grandi, moderata dalla dottoressa Chiara Marchetti, giovane insegnante esperta di filosofia e tecniche psicologiche, laureata in violoncello al conservatorio, che ha avuto la capacità di instaurare con l’autrice un dialogo serrato e intenso da donna e donna, toccando i temi più disparati. Perché “Semino Birichino”, edito dalla casa editrice Kimerik 4 mesi fa e disponibile nelle migliori librerie anche online, è un libro godibile e divertente che sottolinea i temi dell’amicizia, della solidarietà e dell’inclusione: infatti Semino e Bella, così diversi e così uniti, si sostengono a vicenda nelle loro avventure. Così come è importante il tema del coraggio, perché Semino, pur piccolo e fragile, ha la forza di affrontare l’ignoto e di realizzare i propri sogni. Il suo viaggio non è privo di pericoli, ma la sua perseveranza viene premiata. Leggendo questa storia, si capisce come sia importante scoprire e amare se stessi per rispettare e amare gli altri. Per amare anche la natura e gli animali, tema caro questo a Tamara Brazzi vegana convinta da 20 anni. Molti presenti all’iniziativa hanno raccontato le proprie esperienze con i figli e l’importanza di leggere loro libri, storie, lasciando da parte tablet e smartphone. “Semino Birichino – ha concluso Brazzi – è una lettura consigliatissima per far riflettere gli adulti e per educare i bambini al rispetto della natura, alla forza dell’amicizia e all’importanza di credere in se stessi”.









