Toscana :convegno su Rodari, il saluto di Chiara Lanari, “Regione in campo per sostenere il valore della lettura” di Chiara Bini

“La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”.Così, con questa frase di Gianni Rodari, Chiara Lanari, in rappresentanza dell’assessorato alla cultura della Regione Toscana, ha portato un saluto a nome del presidente Eugenio Giani al convegno “Gianni Rodari e l’esperienza del Giornale dei Genitori: riflessioni e domande per leggere il presente” organizzato dal Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi toscane, Regione Toscana, LiBeR, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Gianni Rodari.“Un mondo che sta cambiando – ha detto poi Lanari – ma che ci auguriamo rimanga fedele al valore della memoria e dei rapporti tra scrittura e lettura che questa ci tramanda. Con Rodari – ha proseguito – volgiamo gli occhi a un passato che ci rendiamo conto essere così attuale e proprio per questo siamo proiettati in un futuro che auspichiamo migliore. Per contribuire a questa visione, a questa speranza, la Regione ha messo in campo tanti strumenti, dal Patto per la lettura, alla Bibliofficina, i progetti condivisi per il futuro delle biblioteche, fino alle tante iniziative di promozione della lettura e dei libri come “Nati per Leggere”. “Con questo convegno – ha concluso Lanari -, frutto di un anno intenso di lavoro e di rete, modalità fondamentale di cui tutti siamo chiamati a fare sempre più parte, la Regione prosegue nei suoi intenti di diffondere la lettura, che ci aiuta a pensare e a comprendere ciò che ci sta attorno. Leggere fiabe è una chiave formidabile per farlo e l’auspicio è che anche in futuro si continui a leggere e scrivere fiabe”.