Toscana : elezioni regionali ;la sfida di una ventitreenne di Montalcino, Sabrina Generali, candidata al Consiglio Regionale per la lista civica “E’ Ora” per Tomasi presidente: “non voglio restare spettatrice”. Le sue priorità sono giovani, lavoro e infrastrutture

Viene da Montalcino e ha appena 23 anni; frequenta Giurisprudenza a Roma, ma al tempo stesso gestisce, insieme alla famiglia,la propria azienda vitivinicola.  È in questo intreccio di studio e lavoro quotidiano che  Sabrina Generali ha maturato la convinzione di dedicarsi alla politica: un doppio percorso, accademico e lavorativo, che – spiega – l’ha portata a comprendere l’importanza della politica come strumento di servizio alla comunità: “La politica è il modo più concreto e nobile di mettere il proprio tempo al servizio degli altri…Non intendo restare spettatrice”. La sua candidatura è una sfida, ma anche una provocazione in un territorio dove i giovani amministratori scarseggiano: “I giovani sono quasi assenti dai luoghi dove si prendono le decisioni. Io voglio dare loro voce. Da queste premesse, Sabrina individua un proprio “programma personale” che parte da tre priorità chiare: giovani, lavoro e infrastrutture. Il primo punto è dedicato proprio ai giovani: contrastare il calo demografico, sostenere chi deve affrontare tirocini e pratiche non retribuite, aiutare gli under 35 a costruirsi un futuro senza essere costretti a emigrare altrove. Infatti, per i ragazzi sotto i 30 anni il quadro, spiega, è scoraggiante:. “Va dato atto, sottolinea Sabrina, che Alessandro Tomasi sembra cogliere con chiarezza molte delle preoccupazioni dei giovani: “più volte ha detto che per il suo programma regionale le priorità sono casa, lavoro, diritto allo studio, proprio per dare futuro ai giovani; ha più volte sottolineato che bisogna sostenere le università, ridurre i costi per mense e alloggi, e incentivare le aziende ad assumere”. Tra i temi più sentiti, data la sua provenienza ilcinese, c’è quello del turismo, che secondo Sabrina non può limitarsi al modello “mordi e fuggi”: “Dobbiamo puntare sulla qualità e sulla sostenibilità, per evitare lo spopolamento dei nostri paesi, valorizzando le comunità locali”.Troppo spesso il turismo viene raccontato con toni trionfalistici, ma in realtà l’ultima stagione ha mostrato tutte le fragilità del settore: “a Montalcino e in Val d’Orcia, nonostante i flussi, luglio e agosto hanno segnato un arretramento netto, con un calo stimato intorno al 30% per il comparto americano; questo ci dice che non basta puntare su un turismo di massa: serve qualità, sostenibilità, e soprattutto un modello che valorizzi i residenti, l’agricoltura, l’artigianato e le comunità locali”. Altro nodo centrale sono le infrastrutture: “Non è tollerabile che un territorio ricco come il nostro – avverte- resti isolato. Siena deve diventare protagonista nel progetto della stazione MedioEtruria dell’alta velocità e va concretizzato il collegamento ferroviario diretto con Roma”. Le infrastrutture sono la vera “emergenza invisibile”: per arrivare a Firenze da Siena ci vogliono 75 minuti in auto su strade malmesse; e il treno è persino peggio. Oltre a queste tre priorità Sabrina guarda  anche alla casa, all’istruzione, alla cultura, alla sicurezza e all’ agricoltura.Per quanto riguarda il diritto alla casa sarà centrale il sostegno alle famiglie e alle persone fragili:“servono più alloggi ERP, cohousing e contratti calmierati”; per non parlare dell’istruzione: “più orientamento, borse di studio, poli di eccellenza”; la cultura va intesa come motore di identità e sviluppo:“perché non pensare ad un ‘art bonus’ regionale”;la sicurezza deve essere messa al centro e garantita a tutti i costi: “bisogna fare in modo che le città toscane siano più vivibili, e lo dice una giovane ragazza che sa cosa significa aver paura di passare in alcune zone della città a tarda notte”; infine, l’agricoltura: “la Toscana vive grazie alle sue aziende agricole, ma senza ricambio generazionale rischiamo di perdere il cuore pulsante del territorio. Serve una politica che premi la qualità e l’innovazione, garantendo il passaggio tra generazioni”.