Toscana : elezioni regionali ; on.li Rotelli e Rossi (FdI), “Procaccini in Maremma, la sua presenza un valore aggiunto per la nostra terra”

Giornata intensa per Fratelli d’Italia in Maremma, dove l’onorevole Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento Europeo e responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente ed Energia di FdI, ha incontrato i candidati maremmani alle regionali della Toscana – Luca Minucci, Guendalina Amati, Jurij Di Massa e Simonetta Baccetti – insieme al commissario provinciale, onorevole Mauro Rotelli, al deputato grossetano Fabrizio Rossi e al capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera, onorevole Aldo Mattia.” “Diamo il benvenuto in Maremma a Nicola Procaccini, un europarlamentare di lungo corso – dicono Mauro Rotelli e Fabrizio Rossi –. La sua presenza è molto qualificante per questo territorio e per tutta la Toscana: una terra di eccellenze, non solo enogastronomiche, ma anche ambientali e di grande biodiversità. La legge sulla laguna di Orbetello, da poco approvata in Parlamento, ne è la riprova”. “Adesso – concludono Rotelli e Rossi, – siamo nell’ultima settimana di campagna elettorale, è il momento di serrare le fila: il risultato delle Marche ci dà entusiasmo e ci auguriamo che anche la Toscana possa finalmente cambiare colore politico dopo decenni di governo della sinistra”. “Metto a disposizione del partito e della campagna elettorale le mie conoscenze nel settore agricolo – ha detto Aldo Mattia. – Conosco bene questo territorio, avendo lavorato a Grosseto anni fa. La Maremma è terra di eccellenze e come tale va valorizzata”. L’onorevole Nicola Procaccini ha poi ribadito la centralità della sfida toscana: “Alessandro Tomasi è un uomo capace e preparato, che ha saputo coniugare l’esperienza da militante del partito a quella di sindaco e amministratore. Sono convinto che metterà a disposizione di tutti i toscani competenza e professionalità”. “L’alternanza – prosegue l’europarlamentare di FDI – è un valore per la democrazia, serve a rimuovere incrostazioni politiche che spesso impediscono il dialogo. Ritengo che la Toscana abbia bisogno di questa alternanza, e con Tomasi sarà possibile. Non sarà solo: con lui ci sarà una classe dirigente competente come quella grossetana, formata sul campo, pronta ad accompagnarlo in questo percorso”.