Toscana: i 40 anni del Corriere di Arezzo. Giani: “Fondamentale il ruolo dell’informazione locale”
Il Corriere di Arezzo compie 40 anni e li celebra all’insegna del legame con il territorio. La presentazione delle iniziative in Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente Giani, del presidente del Corecom Marco Meacci, del direttore del Gruppo Corriere Sergio Casagrande e del vicedirettore, Federico Sciurpa. La prima copia del quotidiano (nato come Corriere Aretino con la parentesi successiva di Gazzetta di Arezzo) è uscita il 3 aprile 1985 e proprio nel giorno del compleanno verrà inaugurata una mostra storica seguita da un evento nella stessa giornata al teatro Petrarca. “Un traguardo importante per un quotidiano storico che ha fatto dell’informazione locale la propria missione- ha detto il presidente Giani- Grazie all’editore e a chi ogni giorno porta avanti con professionalità il compito di raccontare in maniera puntuale e obiettiva i principali fatti che interessano la vita dei cittadini. Il pluralismo dell’informazione è necessario per la crescita delle comunità e queste testate, tra Toscana e Umbria sono una voce importantissima che rappresenta il sentimento del Centro Italia e che dà voce a territori storicamente legati tra loro”. “Questo anniversario sarà un’occasione importante per incontrare i nostri lettori e la cittadinanza e per far parlare alcuni dei protagonisti della vita della città di Arezzo- ha detto il direttore Sergio Casagrande- Oggi l’informazione locale si evolve su un doppio binario: uno che deve seguire le nuove tecnologie con un’informazione fornita prevalentemente sul web in maniera istantanea e uno sul cartaceo, che si distingue perché è un’informazione più di approfondimento e a volte anche più riflessiva, con la quale auspichiamo che la città si identifichi. Un giornale locale comunque, deve essere capace di guardare anche al di là dei confini della provincia, proprio come vogliamo fare con il Corriere di Arezzo”.








