Toscana : modifica Statuto regionale; consiglieri regionali Bugliani e Pescini (Pd), «rinvio della norma concordato con tutti i gruppi consiliari. Pd abituato a rispettare accordi, speriamo che per ciascuno sia così»

 «Sulla legge in materia di incarichi regionali questa mattina, nel corso della seduta della commissione affari istituzionali, la richiesta di rinvio è stata condivisa da tutti i gruppi consiliari. Si tratta di una richiesta che noi abbiamo compreso e accettato con l’impegno a fare un nuovo passaggio in commissione e ad approvare la normativa nel prossimo Consiglio regionale, che sarà calendarizzato entro pochi giorni per discutere la variazione di bilancio. Quello che appare, invece, del tutto incomprensibile, è il comportamento del capogruppo di Italia Viva, Stefano Scaramelli, il quale presentando due emendamenti ha di fatto emendato se stesso, poiché, in fase di confronto, la pdl era già stata ampiamente condivisa. Come gruppo consiliare del Partito democratico siamo abituati a rispettare gli accordi e a mantenere sempre la massima correttezza istituzionale. Speriamo che per tutti sia così». E’ quanto dichiara Massimiliano Pescini (foto), vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale e componente della prima commissione, in merito al rinvio della legge sugli incarichi regionali avvenuto questa mattina nel corso della seduta della Commissione Affari Istituzionali. «Questa mattina durante la seduta della commissione che presiedo la richiesta di rinvio della  proposta di legge in materia di incarichi regionali è stata concordata da tutti i gruppi consiliari – prosegue Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della commissione affari istituzionali – Ci tengo a sottolineare che fin da subito, come presidente di commissione, ho dichiarato che mi sarei rimesso ai pareri dei gruppi consiliari presenti, accogliendo la necessità di un ulteriore passaggio che avrebbe portato ad approfondire la normativa. Non valuto negativamente l’ipotesi del rinvio, in quanto ritengo che ci siano alcuni aspetti che meritano un approfondimento, anche alla luce delle osservazioni che ci sono pervenute dalla Commissione regionale per le pari opportunità. Un lavoro che, come sempre, porteremo avanti con la collaborazione di tutti e con il massimo impegno, lasciando da parte inutili polemiche e strumentalizzazioni di parte».