Umbria: test diagnostici rapidi in farmacia; sen. Briziarelli (Lega), “ottimo accordo Regione-Federfarma. Ora estenderlo anche agli insegnanti”

“Alla luce degli ottimi risultati raggiunti dall’accordo siglato tra Regione Umbria, farmacie pubbliche e private di effettuare test diagnostici rapidi per la ricerca di anticorpi anti Sars-CoV-2, sarebbe utile estendere anche agli insegnanti questa possibilità”. E’ la proposta che arriva dal Senatore della Lega, Luca Briziarelli vista la bontà dell’accordo che ha mostrato sin da subito la sua utilità “anche perché – spiega il Senatore – ha messo in luce la capacità della Regione Umbria e della Presidente Donatella Tesei, insieme all’assessore alla sanità Luca Coletto, di coinvolgere nella gestione dell’emergenza anche i farmacisti che, insieme ai medici di base, rappresentano da sempre un presidio sul territorio e un punto di riferimento per la cittadinanza. L’accordo siglato, che è stato ripreso anche da altre Regioni, al momento, prevede la possibilità per i genitori dei bambini e degli studenti 0-19 anni, per gli alunni stessi, i loro fratelli e sorelle, nonché per i familiari conviventi e gli assistiti che frequentano corsi universitari; di effettuare test per la ricerca di anticorpi anti Sars-CoV-2. Un’azione che, oltre ad avere una funzione positiva nel contenimento dell’epidemia, come dimostrano gli oltre duecento positivi individuati grazie all’attività capillare svolta dalle farmacie, ha anche una importante valenza sul piano psicologico perché permette di trascorrere in maniera più serena le diverse situazioni di questa “nuova” quotidianità che a causa del virus siamo costretti a vivere. La mia proposta, compatibilmente con la normativa vigente, è di estendere questa possibilità anche agli insegnanti, sia per evitare ulteriori contagi sia per una scuola ancor più sicura, visto che i docenti sono un altro fondamentale elemento degli istituti”.