“Vis-à-Vis” a Montalcino: due giovani talenti della fotografia e della grafica chiamate a rileggere il sito archeologico di Poggio Civitella.Lucrezia Ceselin e Nina Bellini sono le vincitrici della call lanciata da FMS

Sono Lucrezia Ceselin, artista visiva e fotografa veneziana,e Nina Bellini, graphic designer ed editor, le due giovani vincitrici della open call dedicata alla fotografia come pratica di ascolto e narrazione dell’archeologia che Fondazione Musei Senesi aveva lanciato in agosto,insieme al Comune di Montalcino, Opera Laboratori e la casa editrice Giostre Edizioni. La call rientra nell’ambito del progetto “Vis-à-Vis”con cui FMS mette in dialogo il patrimonio storico e artistico del territorio con i linguaggi del contemporaneo. Intitolata La Materia del Tempo, la call chiamava, infatti, giovani talenti della grafica e delle fotografia a rileggere con una nuova chiave d’interpretazione il sito archeologico di Poggio Civitella, luogo di grande valore storico e paesaggistico sulle alture a nord di Montalcino. Sono state molte le proposte arrivate da tutta Italia e, tra queste, la giuria ha selezionato proprio i lavori di Lucrezia Ceselin e Nina Bellini. Le due giovani creative sono già arrivate a Montalcino dove hanno iniziato a scoprire il territorio, accompagnate dalla fondatrice di Giostre edizioni, Chinzia Cucini, dalla fotografa e curatrice indipendente, Sofia Giuntini, dall’assessora alla Cultura del Comune di Montalcino, Maddalena Sanfilippo, e da Carolina Taddei, coordinatrice di Fondazione Musei Senesi, tutte e quattro tra i membri della giuria che ha selezionato i progetti. Il loro lavoro proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di realizzare una fanzine che sarà presentata nel corso di un evento pubblico in programma sabato 4 ottobre presso il sito archeologico della Fortezza Etrusca di Poggio Civitella a Montalcino. Un’occasione per scoprire come linguaggi contemporanei e memoria archeologica possano dialogare, creando nuove forme di narrazione e partecipazione.