Anna Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina
Di Gilda Faleri
La dinastia de’ Medici,durata per oltre tre secoli, si conclude con Anna Maria Luisa. Dai Medici, il governo passa nelle mani degli Asburgo-Lorena. Nonostante lo Stato sia ceduto a degli stranieri, Anna Maria Luisa de’ Medici, conosciuta come Elettrice Palatina, prima di morire tutela il patrimonio artistico e culturale fiorentino,facendo un regalo alla città e a tutta la Toscana: il Patto di Famiglia, da lei voluto e firmato a Vienna nell’ottobre del 1737.All’interno del Patto, all’articolo 3,l’Elettrice Palatina, in qualità di legittima erede di tuttala fortuna medicea, ne fa dono alla Toscana. Tutto il patrimonio dei Medici, grazie a questa scrittura, va “a ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri”. Tramite il Patto la dinastia che, prima con il governo della città e poi con la corona del granducato di Toscana, è stata protagonista di secoli di storia, rimarrà legata per sempre alla Regione. Infatti, grazie al Patto è possibile ancora oggi vedere a Firenze i tesori della Galleria degli Uffizi e della Galleria di Palazzo Pitti, tutte le raccolte di gemme e di cammei, il mobilio delle residenze dei Medici, i libri della biblioteca Palatina e di quella Medicea di San Lorenzo, la collezione di antichità etrusche ed egiziane, le maioliche italiane e straniere, le opere di Donatello, del Verrocchio e di altri famosi artisti, la sagrestia Nuova con le opere di Michelangelo, i vasi tra cui quelli del Cellini, gli oggetti da chiesa e diversi arazzi. Anna Maria Luisa fa scrivere e firmare ai nuovi sovrani che nessun oggetto “sia trasportato o levato fuori dalla capitale”, patto non totalmente rispettato. Nasce a Firenze nel 1667 ed è subito la prediletta del padre Cosimo III, cresce a pane e cultura, è intelligente, brillante, ama la musica ed è molto legata alla nonna Vittoria della Rovere. Prima di sposarsi in Germania sono molti i pretendenti da tutta Europa che iniziano delle trattative per averla in moglie: dal re del Portogallo al delfino di Francia. Dopo vari negoziati,Anna Maria Luisa de’ Medici sposa Giovanni Guglielmo del Palatinato, un uomo di potere, Elettore Palatino -un rappresentante del Sacro Romano Impero con il potere di eleggere l’imperatore – e fratello dell’imperatrice. Giovanni Guglielmo è un uomo di cultura e i due hanno una grande affinità elettiva, Anna Maria Luisa in una lettera dice di essere “la sposa più contenta del mondo”. L’Elettrice Palatina ha, come quasi tutti i Medici, un grande amore per il mercato dell’arte e con il marito sono dei veri collezionisti. Il loro, benché combinato, è un matrimonio d’amore. Cercano un figlio che non arriva e neanche i fratelli di lei, Ferdinando e Gian Gastone, avranno un erede. Quando rimane vedova, dalla Germania torna nella sua Firenze. Il 18 febbraio 1743 viene stroncata da un tumore e Sir Horace Mann, ambasciatore britannico a Firenze, scrive: “Tutta la nostra gioia è finita, il carnevale è stato rovinato; l’Elettrice è morta un’ora fa, e noi bisogna rinunciare a tutti i bei progetti di mascherate.” Firenze è uno dei luoghi più belli e visitati al mondo grazie anche all’Elettrice Palatina e al Patto di Famiglia, negli ultimi tempi è stata riscoperta la sua figura e ogni anno viene ricordata e omaggiata dalla sua città.










