Chianciano: firmato dalla sindaca Grazia Torelli e dal Presidente di Intesa Andrea Rossi il progetto per realizzare interventi di efficientamento energetico sugli immobili pubblici e di produzione da fonti rinnovabili

Si chiama ‘Intesa energetica’ e vedra’ Chianciano Terme come primo Comune pilota tra i 48 soci, insieme a Colle di Val d’Elsa, con la possibilità di accedere a competenze specialistiche e strumenti strategici per realizzare interventi di efficientamento energetico sugli immobili pubblici e di produzione da fonti rinnovabili, a beneficio di tutta la comunità.La firma sul progetto e’ stata apposta  dalla Sindaca Grazia Torelli e dal  presidente di Intesa Andrea Rossi. “Con il programma di mandato ci siamo impegnati nella creazione di nuovi modelli di economia sostenibile basati sulla generazione distribuita, sul consumo consapevole di energia e sul contrasto alla povertà energetica, nonché come efficace contributo al conseguimento degli obiettivi fissati dalla Commissione Europea di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030 per rispondere ai cambiamenti climatici in atto e mitigarne e gestire gli effetti – ha detto la Sindaca-. Siamo convinti che il ruolo dell’ente locale debba essere centrale, in quanto istituzione più prossima al territorio e pertanto possibile facilitatore per la comunicazione ed il coinvolgimento dei cittadini consumatori ai quali deve essere garantito un accesso più equo e sostenibile al mercato dell’energia elettrica. Intendiamo quindi avviare il processo di costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile che abbia un ruolo importante non solo nella sfida energetica ma anche nell’aspetto educativo, con una funzione strategica nel miglioramento dell’efficienza energetica come vettore di cambiamento culturale e comportamentale nell’uso individuale e collettivo dell’energia e lo vogliamo fare in collaborazione con Intesa Spa che è una partecipata del Comune e che nelle Linee Guida del Piano Industriale 2025-2028 ha previsto lo sviluppo e la realizzazione di iniziative di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di produzione di energia rinnovabile a supporto della transizione energetica del territorio e delle sue comunità”. Entro la fine dell’anno sara’ consegnato al comune un progetto di fattibilità con tutti i possibili interventi da realizzare.