Da Chiusi è partita questa mattina la prima navetta di collegamento Chiusi-Perugia in concomitanza con il Frecciarossa

Questa mattina dalla Stazione di Chiusi, in concomitanza con l’arrivo del Frecciarossa, è partito un nuovo servizio di navetta in direzione Perugia. Alla partenza dell’autobus, gratuito per i possessori del biglietto Frecciarossa e al costo di 6 euro per chiunque ne voglia approfittare, sono stati presenti il sindaco di Chiusi Juri Bettollini e i consiglieri della Regione Umbria: Simona Meloni (Partito Democratico), Andrea Fora (Patto Civico per l’Umbria) ed Eugenio Rondini (Lega). Il servizio di ultimo miglio alla Stazione di Chiusi, determinante per le logiche di vendita di Trenitalia, continua dunque a crescere; gli autobus in attesa del Frecciarossa sono, infatti, adesso tre con direzione: Siena, Montalcino e appunto Perugia.“La Stazione di Chiusi – dichiara il sindaco Juri Bettollini – può rappresentare uno degli snodi più importanti per i collegamenti dell’Italia Centrale. I risultati della prima stagione del Frecciarossa hanno dimostrato che il treno e l’Alta Velocità possono essere un’opportunità di turismo, ma anche di lavoro eccezionali ed è per questo che i territori devono continuare a investire e a credere in questo progetto. L’inaugurazione della prima navetta di collegamento tra Chiusi e Perugia in concomitanza con il Frecciarossa è, da questo punto di vista, un segnale importante anche perché la presenza di ben tre consiglieri della Regione Umbria di schieramenti politici diversi è la conferma che il treno non deve avere il senso del colore politico, ma solo quello dell’opportunità per i cittadini e per i territori.”. “Siamo soddisfatti che la nostra mozione sia stata accolta e che oggi possiamo vedere la navetta Chiusi-Perugia attiva – dichiara Andrea Fora consigliere Regione Umbria del Patto Civico per l’Umbria –. Ovviamente questo è un primo segnale e non pensiamo che in questo modo possiamo risolvere i problemi di collegamento infrastrutturali della nostra Regione, ma è comunque importante perché dimostriamo che l’asse Perugia Chiusi è importante non solo per le comunità che lo abitano, ma anche per uno sviluppo economico, sociale e turistico che deve andare oltre i confini regionali per abbracciare un’ottica di filiera integrata. Da Chiusi, quindi, parte un percorso strutturale serio che affronteremo con attenzione.” .“Il servizio di collegamento che inizia oggi -dichiara Eugenio Rondini della Lega della Regione Umbria – è importante sia per i territori della Toscana sia per quelli dell’Umbria e sicuramente andrà sviluppato e incrementato. Dobbiamo abbattere questa idea di barriera ideologica al confine dei territori perché solo lavorando insieme potremo cogliere opportunità nuove di rilancio e sviluppo. La giornata di oggi non rappresenta, dunque, un punto di arrivo, ma al contrario di partenza.”.“Finalmente l’Umbria torna a parlare con la Toscana – dice Simona Meloni consigliera della Regione Umbria del Partito Democratico- grazie in primis alla buona volontà degli amministratori ed oggi anche della politica che riconosce un primo passo per il lancio di progetto integrato di valorizzazione complessiva, attraverso un sistema di comunicazione ma anche di promozione ambientale, economia e turistica. Questa navetta andrà ampliata con un’offerta più completa che comprenda anche il Trasimeno sud e soprattutto integrata nel progetto più ambizioso della Perugia- Chiusi via Valnestore attraverso lo sfondamento della Pievaiola.” .Il servizio di navetta Chiusi/Perugia attraversa i comuni lacustri di Castiglione del Lago, Tuoro, Passignano, Magione e Perugia per un tempo di percorrenza di 90 minuti.