Montalcino: nell’ambito della Stagione teatrale 2024.25 il 6 e 7 dicembre Marco Filiberti  al Teatro degli Astrusi con “ Cahiers d’Écriture I e II”,due studi preparatori per “À la Recherche du Temps Perdu” di Marcel Proust

A Montalcino il 6 e 7 dicembre, alle 21:15, al Teatro degli Astrusi,Marco Filiberti torna per il primo passo nella sua trasposizione poetica e drammaturgica della Recherche di Proust.  Uno degli artisti e intellettuali italiani più irrituali e sfidanti degli ultimi decenni, con la sua consueta trasversalità dei mezzi espressivi tra cinema, teatro, fotografia, letteratura e musica, racconta il più garbato ma altresì più netto rifiuto della deriva della civiltà occidentale attraverso i linguaggi di un’arte sempre senza compromessi semplificatori e comode scorciatoie. Sperimentatore trasversale alle arti sin dalla giovinezza, Marco Filiberti ha iniziato la sua carriera registica sotto i migliori auspici e inserendosi in prima battuta in un flusso creativo sì provocatorio, ma formalmente più convenzionale o meglio di più immediata lettura. Ma l’urgenza espressiva sviluppata in anni di studio prima a Milano, Parigi, Roma, poi  nel raccoglimento del vero e proprio eremo della sua campagna toscana, ne hanno radicalizzato l’esigenza di rottura con la routine pseudo-realistica, banalizzante e in definitiva commerciale della produzione performativa degli ultimi decenni, alla ricerca di una forma che, attingendo ad un costante anelito verso il sublime e l’assoluto, scardini essa stessa le convenzioni del sistema, divenendo così l’unico vero provocatore dello show business italiano nel solco di una tradizione che sembra scomparsa nel nostro paese dagli anni ’90. Le estetizzanti provocazioni di Filiberti, dove la bellezza apollinea diviene sì consolazione dello sguardo, ma anche paradossalmente schiaffo alla coscienza, saranno dunque godibili attraverso i suoi “corpi poetici”, cioè i giovani e talentuosi attori della Compagnia degli Eterni Stranieri, cenacolo creativo fondato e plasmato da Filiberti in un rapporto di anni, sulle storiche assi del settecentesco Teatro degli Astrusi nel borgo medievale di Montalcino il 6 e 7 dicembre con Cahiers d’Écriture I e II, primo passo verso una trasposizione drammaturgica integrale della Recherche di Proust, volta sia a svelarne la labirintica architettura sia a presentare l’opera al pubblico attraverso espressioni drammatizzate intorno alle illimitate prospettive estetiche, letterarie, etiche, spirituali, gnoseologiche e filosofiche del capolavoro proustiano.