Pitigliano: domani 25 giugno iniziativa pubblica sul progetto di valorizzazione dell’archivio storico comunale

L’archivio storico comunale di Pitigliano è stato oggetto di un significativo progetto di recupero e valorizzazione, promosso dall’amministrazione comunale e che si è appena concluso. Mercoledì 25 giugno, alle ore 18, alla Biblioteca comunale Francesco Zuccarelli, si terrà l’incontro dal titolo “Nuova vita alle carte”, nel corso del quale sarà illustrata alla popolazione la portata del progetto e il valore dell’archivio storico.  Intervengono: Giovanni Gentili, sindaco di Pitigliano; Irene Lauretti assessora comunale alla Cultura, Elisabetta Peri e Stefania Ulivieri archiviste della cooperativa Tesauro. “L’archivio storico di Pitigliano ha un valore enorme – spiega Irene Lauretti, assessora comunale alla Cultura – per quantità e varietà di documenti conservati, tra i quali il più antico risale al 1515 ed è l’inventario dei beni dei pupilli, ovvero degli orfanelli. L’archivio custodisce anche una lettera autografa di Massimo d’Azeglio in cui ringrazia l’Accademia scientifica letteraria che lo aveva nominato membro onorario e le mappe sulle proprietà dell’ordine cavalleresco gerosolimitano. L’inventario è il punto di partenza indispensabile per renderlo consultabile e fruibile da tutti, cittadini, studenti e ricercatori. Con questo progetto portiamo a termine un lavoro complesso avviato nel 2005 con il sindaco Brozzi che è stato ripreso e portato a termine dall’attuale amministrazione comunale. Ringrazio l’archivista Stefania Ulivieri che insieme alla bibliotecaria Elisabetta Peri hanno reso possibile tutto questo; il Comune di Pitigliano e gli uffici competenti per l’attenzione riposta nella procedura di pubblicazione, lo storico Angelo Biondi, la soprintendenza e la Regione, il sindaco Giovanni Gentili e tutta la Giunta per averne compreso il valore e la rilevanza ai fini delle ricerche inerenti la nostra comunità”. “Nell’ambito del progetto – sottolinea la bibliotecaria Elisabetta Peri – è stato completato il riordino e la schedatura dell’Archivio Postunitario e la digitalizzazione alcune unità documentarie dell’Archivio Preunitario. Il progetto resta comunque aperto a futuri sviluppi, nella consapevolezza che il lavoro di tutela e promozione della memoria storica è un impegno continuo e condiviso.”  “Conservare e rendere accessibile la memoria documentale del nostro territorio – aggiunge l’archivista Stefania Ulivieri – significa rafforzare il senso di identità collettiva e garantire un dialogo continuo tra passato e presente. L’archivio non è solo un deposito di atti, ma rappresenta una risorsa culturale viva, capace di raccontare la storia della nostra comunità e di ispirare nuove riflessioni e conoscenze”.. L’intervento è stato finanziato dal Comune di Pitigliano che ha investito 8mila euro di fondi propri e ha ottenuto un cofinanziamento di 9mila euro dalla Fondazione CR Firenze, nell’ambito del Bando B “Sostegno a musei, biblioteche e archivi” promosso dalla stessa Fondazione.