Radicofani: una settimana di musica con il Musicampus Val d’Orcia che si è concluso domenica con il concerto finale dedicato alla musica da film. “È nato quasi per gioco, ora è una comunità di musicisti”, le parole del fondatore, il maestro Ennio D’Alessandro
di Stefano Magi
Per una settimana intera Radicofani ha risuonato di musica. Ovunque. Si è conclusa infatti domenica sera la nona edizione del Musicampus Val d’Orcia, il progetto formativo che ha portato nel borgo di Ghino di Tacco oltre quaranta giovani musicisti da tutta Italia, guidati da maestri provenienti da alcune delle più importanti istituzioni orchestrali del Paese, come il San Carlo di Napoli e l’Accademia Santa Cecilia di Roma.
Il campus, ideato e coordinato dal maestro Ennio D’Alessandro, clarinettista campano dell’Orchestra dell’Aeronautica Militare, ha animato ogni giorno gli spazi del paese con prove, lezioni e concerti. Tre le serate aperte al pubblico: venerdì il concerto dei maestri, sabato le arie d’opera interpretate dagli allievi, domenica il concerto finale con allievi e maestri, dedicato alle musiche da film, da “La vita è bella” di Nicola Piovani a “Star Wars” di John Williams.
“È nato nove anni fa quasi per gioco, con pochi allievi – racconta il maestro D’Alessandro – ma Radicofani ci ha accolti e ci ha permesso di crescere. Ora siamo una vera comunità di musicisti. Il Musicampus è pensato per essere accessibile: una settimana di formazione, vitto, alloggio e concerti a un costo contenuto per gli allievi. I maestri partecipano gratuitamente, ricevendo solo un rimborso spese. Vogliamo dare qualità senza barriere economiche e creare un’esperienza vera. A tavola non si vede un telefonino. I ragazzi parlano, si confrontano, discutono di musica. Stanno bene.”
Durante questa edizione è stata annunciata anche la partecipazione a un progetto Erasmus biennale promosso dalla Comunità europea, che porterà i giovani musicisti a confrontarsi con coetanei di Spagna e Portogallo. E che vede il Comune di Radicofani capofila. Il progetto partirà a ottobre.
“Il Musicampus continua a coinvolgere numerosi giovani attratti da un’esperienza formativa con maestri di altissimo livello – commenta entusiasta a tal proposito la consigliera comunale con delega agli eventi Erica Cesaretti –. Grazie a questo progetto lo scambio culturale si arricchisce di nuove prospettive. La musica si conferma linguaggio universale, capace di unire storie e culture diverse. L’amministrazione è orgogliosa del successo ottenuto e continuerà a sostenere l’iniziativa.”










