Santa Fiora: elezioni amministrative ; il sindaco uscente Federico Balocchi esprime la volontà di candidarsi per il secondo mandato.

Dal sindaco uscente di Santa Fiora Federico Balocchi riceviamo e pubblichiamo

“Cinque anni di mandato possono volare in un attimo, in effetti sono volati. Ma allo stesso tempo possono essere talmente densi che possono cambiare le cose così come opinioni, punti di vista, relazioni fra le persone, pur conservando i valori sociali e umani in cui uno è cresciuto e in cui continua a credere, se possibile, con più convinzione.L’intensità dell’esperienza vissuta favorisce i ricordi che affiorano disordinati, scremati nel latte della memoria. I bambini che giocano a panforte sotto al portone. E quel rimbombo si unisce ai richiami degli studenti che giocano nel palazzetto dello sport. La stretta di mano con il principe Alberto di Monaco si unisce al piacere di suonare al Carnevale Morto, alla gioia delle feste e degli eventi, al sapore delle cipolle della Selva.Oggi abbiamo il piacere di constatare che Santa Fiora è tornata a crescere, ha riconquistato una sua centralità e visibilità, i suoi abitanti sono tornati a credere nelle potenzialità del loro paese, della comunità e di loro stessi. Questa fiducia, questa ricchezza umana c’è sempre stata ma era assopita, ora con decisione si muove, interpreta il suo ruolo nell’Amiata, in Italia e nel mondo con consapevolezza, guarda al futuro come protagonista senza la rassegnazione che caratterizza altri paesi dell’interno.Mi sono accorto di fare un Bilancio di Mandato guardando al futuro. Oggi non siamo ad un punto di arrivo, ma al punto di lanciare la nostra comunità, riunita e coesa, ancora più in alto.È questa volontà che ho portato di fronte ai miei compaesani, ai miei amici, ai volti che mi hanno accompagnato per tutta la vita, a tutti coloro che in questi cinque anni trascorsi in Comune ho imparato a conoscere di più e meglio.Quando ho giurato da Sindaco ho preso l’impegno di essere il sindaco di tutti ed io ho impiegato ogni mia energia nell’esserlo e nel dimostrarlo, volendo ricoprire con dignità e onore l’incarico di primo cittadino che mi è stato assegnato. Fare il sindaco di una popolazione a cui ti senti legato impone capacità di ascolto. Ogni passo è una parola che entra. E allora mi sono reso conto che la fiducia che abbiamo recuperato nelle nostre possibilità, la voglia di fare ed i tanti progetti avviati o ideati non mi consentivano di lasciare perché sono un enorme impegno verso la mia comunità. Voglio continuare a fare, a far crescere il nostro territorio, a dare risposte alle esigenze delle persone. Se non continuassi sarebbe come troncare una bella conversazione, un tradimento verso persone a cui sono profondamente legato. L’assemblea nella nostra bellissima sala del Popolo è stata emozionante per tutti questi motivi. Un nuovo inizio. Senza passaggi preventivi con i partiti, ma insieme a tutti noi. Chiedo fiducia per altri cinque anni, chiedo di avere fiducia in noi tutti.Chiedo alle migliori forze dei nostri paesi di scendere in campo per dare una mano, perché il nuovo consiglio rappresenti appieno la nostra comunità e la possa governare al meglio.”