Il libro del mese di maggio 2024: “L’amore necessario- La forza che muove il mondo” di Marcello Veneziani. Un invito anche  a regolare l’Intelligenza Artificiale ‘in modo che non diventi abuso’

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Di Francesca Andruzzi

 

Maggio è il mese delle rose. Le rose sono simbolo d’amore. Dell’amore ci parla Marcello Veneziani nel suo ‘L’amore necessario, La forza che muove il mondo’ (Matrsilio Editore 2023), per offrirlo come soluzione ai tempi difficili che stiamo vivendo. L’Autore analizza, da filosofo quale è, le varie forme di amore. Abbiamo cercato per voi uno tra i numerosi messaggi contenuti in questo libro. Lo abbiamo scelto con un occhio al tema che infiamma il dibattito di questi giorni: la cosiddetta Intelligenza Artificiale. Veneziani le dedica la postilla dal titolo “Solo l’amore può salvarci dall’Intelligenza Artificiale”. Naturalmente, sostiene, fermare l’Intelligenza Artificiale “non vuol dire vietare, negare, impedirne l’uso. Solo un idiota può pensare una cosa del genere e precludersi i vantaggi, le conquiste, i benefici molteplici delle applicazioni tecniche in molti aspetti della nostra vita”.Scrive ancora l’Autore: “Il problema è regolarla, distinguere gli ambiti e i limiti del suo uso in modo che non diventi abuso, che resti nella sfera dei mezzi e non intacchi la sfera degli scopi, vanificando i fini, il senso, il destino della vita.”.A sostenere i reali pericoli dell’Intelligenza Artificiale sono gli stessi creatori e molti scienziati. Primo fra tutti, il fatto che eliminerà molti posti di lavoro; danno, al quale, sostiene Veneziani, si potrebbe porre rimedio con “strategie di ricollocazione e riconversione”. Irreparabili, invece, egli vede i danni “che può produrre sul piano della sicurezza, della libertà e soprattutto della intelligenza umana, della sua libertà e dignità.” Il grande e grave pericolo, sostiene Veneziani, come per il Metaverso è la “sostituzione”.Vi lasciamo, perciò alle dotte considerazioni di Marcello Veneziani e qui partiamo proprio da questo terribile vocabolo che rappresenta il pericolo più grande della Intelligenza Artificiale: “sostituzione”. In fondo, a pensarci bene, anche nelle parole scelte per definire questa tecnica si è operata una sostituzione. Intelligenza Artificiale in luogo di sistema operativo informatico. L’intelligenza appartiene all’essere umano. Prescinde dal nozionismo, anche dalla cultura. L’intelligenza è la capacità di leggere dentro, di andare in profondità, presuppone empatia. Definire l’intelligenza come artificiale è una contraddizione. L’intelligenza è solo naturale. In fondo, a pensarci bene, abbiamo sostituito la vita reale con quella virtuale. Prima dei social ci incontravamo, ci scambiavamo opinioni e pensieri in luoghi reali. Scrivevamo lettere, facevamo una telefonata. Avevamo pochi amici, ma veri. Non parlate agli sconosciuti, era una raccomandazione che ci siamo sentiti rivolgere fin da bambini. Oggi, doniamo agli sconosciuti anche le fotografie della nostra intimità.Potevamo utilizzare i social per unirci sulle battaglie relative a tematiche sociali, ma i pochi che utilizzano le pagine virtuali per sottolineare, evidenziare le storture di un mondo afflitto da decadenza, sono i meno seguiti. Eppure sono molte le pagine che si occupano di arte, di cultura, ma non hanno lo stesso seguito di quelle che ospitano influencer che spesso nulla hanno da dire. C’è la possibilità che i social siano stati un grande esperimento di valutazione per la preparazione all’avvento della Intelligenza Artificiale, per saggiare quanto fossimo pronti ad accettare anche l’inaccettabile. Quanto fossimo pronti alla “sostituzione”. Dall’intelligenza artificiale ci distingue l’amore, sostiene Veneziani. Catapultati come siamo stati, soprattutto in questi ultimi anni, nella vita virtuale dei social, quale e quanto amore abbiamo dimostrato? L’amore che, come indica l’Autore, “presuppone il cuore pensante e la mente emotiva… il sentimento di fusione, il desiderio di proiezione e l’aspirazione, il proponimento, lo scopoL’amore che muove il sapere e frena il potere, cura l’Essere e trascende l’avere” Abbiamo dimostrato questo amore?Vedremo come si svilupperà questa avventura dell’Intelligenza Artificiale. Lo scopriremo giorno per giorno. Intanto, questo libro di Marcello Veneziani può essere di grande aiuto.