Siena: Stati Generali della Salute 2026; il 28 maggio l’incontro “Alimentazione e Salute, dalla prevenzione alla longevità”

Prosegue il percorso degli Stati Generali della Salute Siena 2026 con un nuovo appuntamento dedicato al tema del benessere e della prevenzione attraverso l’alimentazione. Giovedì 28 maggio, negli spazi di Enoteca Italiana, è in programma “Alimentazione e Salute: dalla prevenzione alla longevità”, un convegno che metterà al centro il ruolo del cibo nelle diverse fasi della vita, dalla crescita all’età adulta fino alla terza età. ​L’iniziativa si inserisce nel calendario degli Stati Generali della Salute come momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, mondo scientifico, professionisti della salute locali e internazionali: sarà infatti presente all’appuntamento una delegazione di sindaci e rappresentanti di prestigiose istituzioni di enti pubblici e privati della Bulgaria interessati a promuovere una cultura della prevenzione fondata su evidenze scientifiche, corretti stili di vita e valorizzazione delle produzioni agroalimentari in chiave contemporanea.

Il programma della mattinata, in calendario dalle 9.30 alle 13, si svilupperà attraverso un approccio multidisciplinare ispirato alle linee guida AIRC e SINU, analizzando i modelli alimentari più efficaci per favorire salute, qualità della vita e invecchiamento attivo. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco di Siena Nicoletta Fabio, dell’assessore alla sanità Giuseppe Giordano e del presidente del comitato Toscana AIRC Raffaello Napoleone, seguiti dall’introduzione di Giovanna Masala, direttrice della Struttura complessa di Epidemiologia clinica e di supporto al governo clinico di ISPRO.

A seguire, il convegno entrerà nel vivo con tre panel dedicati alle principali fasi della vita. Il primo, incentrato sull’adolescenza, affronterà il rapporto tra alimentazione, attività sportiva, disturbi alimentari e benessere psicofisico. Il secondo sarà dedicato all’età adulta, con approfondimenti sulla dieta mediterranea, sulla medicina di genere e sugli approcci innovativi alla nutrizione clinica e al trattamento dell’obesità. Il terzo focus riguarderà invece la terza età, con particolare attenzione al valore dell’alimentazione per la qualità della vita, la prevenzione e il sostegno a un invecchiamento sano e attivo.