Toscana: elezioni regionali e referendum ; l’Associazione Confronti conferma il “No” al referendum sul taglio dei parlamentari e si dice convinta che “la mitezza di Simone Bezzini può aggregare componenti della città fuori da personalismi impazziti e da strutture partitiche ormai patetiche o angoscianti”.

Dall’Associazione di promozione sociale “Confronti” riceviamo e pubblichiamo

“L’Associazione Confronti analizza le due scelte che si consumano in questa settimana. La prima, un netto NO alla riduzione della rappresentanza parlamentare perché convinti che la democrazia è partecipazione e confronto, in alternativa andiamo dritti alle conventicole e alle “lobby”. La seconda, nelle elezioni regionali non vogliamo essere né “cipressi”, né spettatori depressi appesi a qualche ramo di potere, per succhiare frutti avvelenati di rendite letali a danno della comunità e in particolare di quelle componenti laboriose ricche di fantasie imprenditoriali capaci di stimolare e integrare intelligenze e competenze. La nostra città ha necessità di analizzare la “maestosa decadenza” dove, incompetenza, egoismo e presunzione l’hanno portata. Confronti non accarezza ingessati inganni anche se vestono abiti nuovi. Simone Bezzini non è nuovo, ma non inganna ed è convinto che queste nostre terre vadano governate con competenza e consapevolezza di creare un nuovo modello di gestione per stimolare le intelligenze che antepongono il “Noi” all’”Io”. In questo spirito, Confronti si impegna nella sfida per il consiglio regionale. La mitezza di Simone Bezzini può aggregare componenti della città fuori da personalismi impazziti e da strutture partitiche ormai patetiche o angoscianti.In questa sfida Confronti ci sarà”.