Cortona : stagione teatrale al giro di boa con «Arlecchino muto per spavento» .Lunedì 29 gennaio va in scena lo spettacolo ispirato al canovaccio di Luigi Riccoboni

Giro di boa per la stagione del Teatro Signorelli, lunedì 29 gennaio sul palcoscenico cortonese sarà il turno del settimo appuntamento. Di scena la compagnia Stivalaccio Teatro in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano con «Arlecchino muto per spavento», spettacolo ispirato al canovaccio «Arlequin muet par crainte» di Luigi Riccoboni. Uno dei canovacci più rappresentati nella Parigi dei primi del ‘700, viene riproposto in epoca moderna come un grande omaggio alla commedia dell’arte e all’abilità tutta italiana del fare di necessità virtù.Sul palco saranno protagonisti Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Anna De Franceschi, Pierdomenico Simone, Michele Mori, Stefano Rota, Maria Luisa Zaltron,Marco Zoppello con la scenografia di Alberto Nonnato. StivalaccioTeatro decide di portare in scena nove attori su di un canovaccio inedito, poggiandosi sull’arte attorale e quindi sugli strumenti propri del commediante dell’arte: la recitazione, il canto, la danza, il combattimento scenico, i lazzi e l’improvvisazione. Un po’ ripercorrendo le orme di quel tanto amato spettacolo in maschera con il quale il maestro Strehler decise di inaugurare il proprio teatro, in quell’Italia da ricostruire del 1947. Uno spettacolo dove gioco, invenzione, amore, paura e dramma si mescolano tra le smorfie inamovibili delle maschere. Dove gli intrecci si ingarbugliano sull’equivoco e lentamente si dipanano tra le dita dei personaggi. Ma se queste esili trame, se questo mondo surreale e fantastico, eco lontano di uno splendore teatrale italiano, eclettico equilibrismo sul filo della storia e della tradizione, se queste eteree figure ci permetteranno di abbandonarci ad una gioia senza peso e senza tempo, forse in quel preciso istante ritroveremo un briciolo di poesia.