Montepulciano: in una assemblea pubblica il sindaco Angiolini ha fatto il punto sul futuro della rete scolastica alla luce del calo delle nascite degli ultimi anni. “Non si tratta di un’emergenza locale, ma- ha avvertito- di una sfida strutturale che richiede risposte concrete e condivise “. In dieci anni i due istituti comprensivi hanno perso circa un quartpo degli studenti. Per questo l’amministrazione intende lavorare con le scuole, le famiglia la cittadinanza”. Comunque per il prossimo anno scolastico 2026/2027 sono confermate tutte le classi prime di ogni ciclo scolastico
La Sala Polivalente degli “Ex Macelli” di Montepulciano ha ospitato l’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione Comunale sul futuro della rete scolastica poliziana,un appuntamento nato da un impegno preso dalla Giunta in Consiglio Comunale e che ha visto la partecipazione delle dirigenti degli Istituti Comprensivi IC Origo e IC Virgilio. Hanno preso parola il Sindaco Michele Angiolini, che ha ricordato il valore di momenti di partecipazione come questo, e poi l’Assessora all’Istruzione Lara Pieri che ha presentato una relazione dettagliata della situazione nazionale e locale legata a natalità e scuola.La serata ha offerto un quadro chiaro e documentato della situazione: le scuole di Montepulciano riflettono una tendenza che riguarda l’intero Paese. In Italia, come in Toscana e nella provincia di Siena, il calo delle nascite degli ultimi decenni si sta traducendo in una progressiva riduzione della popolazione scolastica. Montepulciano non fa eccezione: in dieci anni i due istituti comprensivi hanno perso circa un quarto degli studenti, una diminuzione che segue — con qualche anno di ritardo — il forte calo della natalità registrato sul territorio. ” Non si tratta di un’emergenza locale, ma – ha spiegato il sindaco -di una sfida strutturale che richiede risposte concrete e condivise. Per questo l’Amministrazione intende continuare a lavorare con le scuole, le famiglie e la cittadinanza: monitorando l’evoluzione degli iscritti, investendo sulla qualità e l’attrattività dei plessi scolastici, sostenendo le famiglie con strumenti moderni di welfare e difendendo la specificità di un comune policentrico come Montepulciano, fatto di tanti centri abitati e ben 10 plessi scolastici (contando solo dall’infanzia alla secondaria di primo grado), nelle sedi regionali e nazionali”. In risposta agli interventi del pubblico, è stato confermato che, nonostante il quadro generale, per il prossimo anno scolastico 2026/2027 sono confermate tutte le classi prime di ogni ciclo scolastico.








