Siena : nuovo testo delle costruzioni; Sistema Ance e Ordini professionali pronti ad accogliere le novità che riscriveranno le regole dell’edilizia

“Un’importante giornata di studio per meglio comprendere i diversi aspetti e le diverse ricadute del testo unico delle costruzioni anche sul territorio senese. Un momento di confronto per capire le diverse posizioni da parte degli imprenditori, dei professionisti e delle istituzioni. Obiettivo delle imprese del sistema Ance quello di farsi trovare pronte non appena arriverà il testo del documento che andrà a riscrivere le regole dell’edilizia per esserne protagonisti”. Lo hanno sottolineato il presidente Ance Siena Giannetto Marchettini con gli ordini professionali durante il suo intervento di saluto al convegno Verso il nuovo “Testo delle costruzioni”, riflessioni e contributi organizzato dal Comune di Siena in collaborazione con gli ordini professionali provinciali – Ordine Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Ordine degli Ingegneri, Collegio Geometri e G. L., Collegio Periti Industriali e P. I. Laureati di Siena –  Ance Siena, il patrocinio della Provincia di Siena e con il coinvolgimento di tutti gli altri Ordini professionali territoriali – Ordine dei Geologi della Toscana, Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Siena, Ordine degli Avvocati di Siena, Collegio Professionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati delle Province di Siena-Arezzo-Firenze e la Rete Toscana Professioni Tecniche. Una giornata formativa che ha visto in apertura il saluto del vice sindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Siena Michele Capitani, del Presidente della Provincia di Siena David Bussagli e l’intervento del vicepresidente nazionale di Ance Stefano Betti. “Il testo unico – ha spiegato ancora Marchettini – è una legge fondamentale per il settore che va adeguata alle esigenze del tempo in ottica di semplificazione e integrazione con le altre norme di riferimento, in particolare la norma sulla rigenerazione urbana”.  “Abbiamo collaborato all’organizzazione di questo convegno con la volontà di riuscire ad attivare un canale istituzionale e, come amministrazione, trasmettere al governo i contributi fondamentali per migliorare un testo atteso ormai da molti anni – ha aggiunto l’assessore all’urbanistica del Comune di Siena Michele Capitani. – La semplificazione edilizia deve essere un traguardo necessario per essere competitivi con gli altri paesi europei e attrarre così importanti investimenti. Ho confermato il mio impegno a raccogliere il documento con le indicazioni emerse e impegnarmi per sollecitare quanto prima l’approvazione di una legge delega in materia. La peculiarità degli edifici del nostro comune si contestualizza in una riforma dell’articolo 167 del codice dei beni culturali e del paesaggio e su questo come amministrazione garantiamo massimo impegno, anche attraverso i nostri referenti a Roma”. “L’obiettivo era creare una giornata di confronto multidisciplinare e trasversale tra tutte le rappresentanze di categoria con competenze e interessi sulla riforma del D.P.R. 380/2001, voluta fortemente dai nostri quattro Ordini professionali provinciali – Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti Industriali – insieme an Ance e con la collaborazione del Comune, come primo atto di dialogo e divulgazione ai colleghi iscritti sullo stato dell’arte dei lavori dei vari tavoli tecnici che hanno lavorato al testo di riforma. Per questo va un doveroso ringraziamento di tutti – a nome di tutti gli Ordini professionali parla l’architetto Palma Pastore vicepresidente Ordine Architetti PPC Siena quale coordinatore dell’evento – a i relatori autorevoli che hanno accolto il nostro invito, tra cui le rappresentanze di alcuni Consigli Nazionali oltre all’importante presenza di tre dei componenti della commissione redattrice e relatrice del CSLLP che ha lavorato al testo di riforma. Ne è emerso un allineamento di intenti sul testo già ‘consolidato’, la volontà di dare continuità al confronto avviato in questa prima importante giornata, con l’obiettivo comune di redigere un documento di sintesi a conclusione della iniziativa senese, da divulgare e portare all’attenzione del Governo.”