Siena: questione migranti; botta e risposta tra gruppi consiliari maggioranza di centrodestra (Lega ,FDI, FI, ‘Siamo Siena’) e Pd su impossibilità redazione documento unitario
Botta e risposta tra gruppi consiliari di maggioranza di centrodestra (Lega, Fdi, Fi e ‘Siamo Siena’) e quello del Pd su impossibilità di redazione di un documento unitario sulla questione dei migranti. “Anche a Siena l’approccio ideologico della sinistra sul tema dei migranti presenti nella nostra città in maniera sempre più crescente – sostiene la maggioranza in un comunicato unitario – non ha consentito la redazione di un documento unitario. Continua la propaganda del PD e dei civici ormai di sinistra ,come Sena Civitas, sulla pelle dei poveretti che si riversano nella nostra città. Il centrodestra che governa sia la nostra città che la nazione è consapevole che il problema debba essere governato e per questo riteniamo che sia stata persa l’occasione di trovare una soluzione condivisa senza approcci ideologici. Le sinistre presenti in consiglio comunale hanno invece preferito la facile strada della polemica politica fuggendo dal confronto con l’amministrazione”. Al centrodestra ha risposto il gruppo consiliare del Pd guidato da Alessandro Masi nel quale si rileva che “la verità della destra in questa città sui migranti è che non sa che fare e che pesci prendere: lo ha dimostrato anche in consiglio comunale, con una presenza ed interventi imbarazzanti. Dopo che alcuni volontari della città avevano chiesto un incontro all’amministrazione e a tutti i gruppi consiliari, le formazioni di opposizione hanno raccolto il punto di vista di tanti nostri cittadini impegnati con il Terzo settore, la Chiesa e la Caritas ad accogliere oggi i pakistani, domani chi arriverà a Siena. La mozione si poneva come obiettivo di impegnare l’amministrazione ad essere parte attiva dell’organizzazione di un piano di accoglienza che arrivasse laddove non riescono gli istituti previsti dalla legge, prevedendo anche piccoli sostegni che consentano al Terzo settore e ai volontari di dare il minimo necessario agli ospiti della nostra città. La mozione è stata depositata il 13 dicembre, ma prima anticipata alla maggioranza per darle tempo di maturare una proposta per una linea comune. E, invece, ha dimostrato sin qui di non averci voluto lavorare, forse distratta nei propri dispetti interni. Quindi, respingiamo al mittente le accuse di strumentalizzazione su questa mozione. Comunque, considerando che il bisogno viene prima della polemica politica, ci faremo parte attiva – conclude il Pd- per chiedere intanto la riconvocazione della commissione a suo tempo istituita per la distribuzione dei sostegni contro il caro vita, per capire se esistano ancora risorse da impegnare, per dare alcune prime risposte per migliorare l’accoglienza in questa emergenza; e poi comprendere se ci siano davvero gli spazi perché il consiglio comunale abbia un’altra possibilità per un’espressione più dignitosa ed unanime sul valore dell’accoglienza nella nostra città”.










