Toscana: capogruppo regionale Lega Elisa Montemagni ,” un mese per formare la nuova giunta; il Pd sotto scacco di Italia Viva”

Da Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega, riceviamo e pubblichiamo

“E’ trascorso un mese dalle elezioni regionali ed il Presidente Giani, dopo giorni piuttosto turbolenti e ricchi d’incognite, riesce, finalmente, a svelare chi saranno gli otto Assessori della sua Giunta. Un avvio di legislatura tormentato , davvero poco incoraggiante, osservando anche come si è arrivati a scegliere Mazzeo, come Presidente del Consiglio regionale; fra ritardi nell’avvio dei lavori, sospensioni, tira e molla estenuanti, latitanza dei Consiglieri Pd in Aula e relativo scarso rispetto delle opposizioni: certamente la nuova era targata Giani non inizia, almeno per loro, sotto i migliori auspici. Fermo restando che valuteremo attentamente l’operato dei nuovi Assessori, restiamo, però, fin da ora, molto perplessi sulla scelte che sembrano fatte solo per accontentare le tante e diverse anime del Pd, piuttosto che privilegiare una reale competenza nelle varie materie. Decisioni dunque che, tra l’altro, rientrano, probabilmente, nell’ambito della lungimirante operazione portata avanti da Italia Viva la quale, pur con percentuali elettorali ai minimi termini, è riuscita a tenere lungamente in scacco il Pd, assicurandosi, poi, la Vicepresidenza della Regione e del Consiglio, oltre che un Assessorato per la Saccardi. Come Lega siamo pronti al dialogo costruttivo, ma chiediamo di essere maggiormente coinvolti e non faremo sconti a nessuno se le affermazioni di Giani in tal senso si dovessero rivelare delle classiche “promesse da marinaio. I toscani, considerata anche la pandemia si attendono impegni seri e risultati concreti, su tematiche rilevanti come la salute, il lavoro e le infrastrutture; auspichiamo, quindi, che, dopo un avvio balbettante e sconfortante dell’undicesima legislatura, una volta definite eventuali ulteriori “poltrone” si passi, doverosamente, a lavorare alacremente per il bene dei nostri corregionali.”