Greve in Chianti, ‘capitale’ italiana delle città slow

Quell’appeal legato al vivere slow, uno dei tanti di cui gode il Chianti in termini di bellezza paesaggistica, qualità ambientale e genuinità delle eccellenze tipiche, che ha reso il comune di Greve noto in tutto il mondo, torna a salire sul palcoscenico di piazza Matteotti con la mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della rete internazionale delle città del buon vivere, in programma sabato 11 e domenica 12 maggio dalle ore 10 alle ore 19.  E’ nella celebre piazza ad imbuto, cuore della campagna fiorentina e del territorio del Chianti Classico, che l’amministrazione comunale in collaborazione con il Centro commerciale Naturale Le Botteghe di Greve si prepara a celebrare l’anniversario d’argento della manifestazione che, giunta alla diciottesima edizione, rende omaggio ai profumi, ai sapori, alla sapienza enogastronomica delle venti città slow che si ritroveranno a Greve per esporre e far degustare le loro specialità, ambasciatrici del gusto italiano nel mondo, simboli di un patrimonio che nasce e si sviluppa sul connubio identità-territorio. Venticinque candeline, come gli anni di vita del network internazionale, da spegnere in un week end a Greve in Chianti insieme alle eccellenze di Pianella (Abruzzo) con i suoi sott’oli, le conserve artigianali e l’olio extravergine d’oliva, Guardiagrele (Abruzzo) che esporrà pane, pecorino e olive, Grumes (Trentino Alto Adige) con il vino bianco e l’artigianato del legno, Morimondo (Lombardia) che porrà in primo piano i salumi, Abbiategrasso (Lombardia) che darà spazio al suo miglior esponente a tavola, il gorgonzola, Baiso (Emilia Romagna) che farà impazzire i palati con i tortellini e il parmigiano. E ancora Chiavenna (Lombardia) si lascerà rappresentare dai salumi tipici come lo slinzega, Città della Pieve (Umbria) metterà sul banco zafferano e infusi, mentre Levanto (Liguria) proporrà pesto e acciughe, San Daniele del Friuli (Friuli Venezia Giulia) sarà il re del prosciutto, Positano (Campania) farà bella mostra di sé con il limoncello e le ceramiche, Caiazzo (Campania) incanterà i buongustai con la mozzarella DOP, Orvieto (Umbria) delizierà il pubblico con i biscotti, il miele e le nocciole. Gli stand dei prodotti tipici e artigianali delle Città Slow sono aperti sabato 11 e domenica 12 dalle ore 10 alle ore 19.  Per il sindaco il comune di Greve in Chianti, grazie all’intuizione dell’allora sindaco Paolo Saturnini che ha rappresentato un faro per lo sviluppo della promozione territoriale del Chianti su scala internazionale, è indicato come esempio di cultura e vivibilità sostenibile a livello mondiale, punto di riferimento della rete delle Cittaslow, diventata globale e presente in tutti i continenti. La manifestazione offrirà l’occasione di diffondere e valorizzare gli obiettivi della rete internazionale e sensibilizzare la comunità sui principi slow che qualificano l’associazione e che implicano un modello sociale e culturale orientato nei diversi aspetti alla responsabilità, alla consapevolezza e all’inclusione, all’attenzione alle tematiche ambientali.